News – Sono 18mila i poliziotti che non hanno potuto o voluto fare il vaccino anti Covid e che quindi dal 15 ottobre dovranno ottenere il certificato verde attraverso i tamponi. Lo sottolinea all’Adnkronos Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.

Coisp: 18mila agenti non vaccinati senza indicazioni

“Siamo profondamente rammaricati dalla scelta del ministro dell’Interno Lamorgese di non incontrare i sindacati maggiormente rappresentativi dei poliziotti sulla questione del Green Pass.
Ci saremmo aspettati un coinvolgimento ben diverso in vista della riunione che si sta svolgendo al Dipartimento della pubblica sicurezza sulla gestione della situazione epidemiologica da COVID 19 nella Polizia di Stato”.
Così il segretario generale del sindacato di polizia Coisp Domenico Pianese. “Ad oggi – rileva Pianese — la Polizia di Stato conta 80mila vaccinati e 18mila poliziotti che non hanno potuto o voluto vaccinarsi e che saranno obbligati a fare i tamponi ogni 48 ore.
Considerato che dal 15 ottobre, in ragione dell’elevato numero di prenotazioni previste, servirà almeno una settimana di attesa per riuscire a sottoporsi al tampone, le criticità sono evidenti. Per questo, fermo restando il nostro sostegno alla campagna di vaccinazione, ho chiesto di estendere la validità dei tamponi rapidi ad almeno 96 ore. La Polizia ha 1300 siti in Italia in cui si devono organizzare i controlli: è inaccettabile che a 3 giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo di Green pass per i luoghi di lavoro, non siano state ancora emanate le linee guida”.

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