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L’Abbazia di Montevergine nella rete mediterranea UNESCO

La Redazione

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Autore di +Plus! Magazine

MONTEVERGINE – L’Abbazia di Montevergine è stata ufficialmente certificata come Punto di Interesse della Rotta dell’Ulivo, prestigioso itinerario culturale e di sviluppo sostenibile riconosciuto dall’UNESCO dal 2003 come strumento per promuovere la diversità culturale e rafforzare le politiche di cooperazione internazionale.

L’annuncio è stato dato dall’Abate Riccardo Luca Guariglia, che ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento attribuito dal comitato scientifico della Fondazione “Rotta dell’Ulivo”, con sede a Kalamata, in Grecia.

Il riconoscimento arriva a seguito di un’attenta valutazione di diversi elementi culturali, spirituali e produttivi legati all’Abbazia, che incarnano perfettamente i valori e le finalità dell’iniziativa mediterranea.

Abbazia di Montevergine

Un patrimonio materiale e immateriale unico

Tra i punti di forza che hanno motivato l’inclusione di Montevergine nella Rotta figurano:

  1. Il valore rituale dell’olio: in particolare nella cerimonia dell’offerta dell’olio per la lampada di San Guglielmo, protettore dell’Irpinia. Questo rito, carico di simbolismo spirituale, rappresenta la pace e l’unità tra le comunità e il Santo, attraverso il linguaggio universale della luce.

  2. L’uso dell’olio nella farmacopea antica: grazie alla storica Farmacia settecentesca del Loreto, già parte dell’itinerario europeo Aromas Itinerarium Salutis, Montevergine conserva e promuove la tradizione monastica dell’impiego dell’olio in campo medico.

  3. I paesaggi culturali olivati: le coltivazioni secolari curate dalle comunità religiose, che hanno contribuito a modellare l’identità paesaggistica del Sud Italia, sono un altro elemento distintivo dell’Abbazia.

  4. La produzione contemporanea: l’Abbazia continua ancora oggi a produrre olio extravergine di oliva, mantenendo vive le antiche pratiche agricole e promuovendole anche sotto il profilo economico e turistico.

Verso un’azione internazionale per la pace e la sostenibilità

L’ingresso nella “Rotta dell’Ulivo” consente a Montevergine di partecipare a un action plan internazionale che coinvolge numerosi Paesi affacciati sul Mediterraneo, da Spagna e Grecia a Croazia e Marocco. Tra le iniziative già attivate spicca la creazione degli “Uliveti della Pace”, simboli tangibili di cooperazione e fratellanza: il primo inaugurato in Messenia, Grecia, e il secondo a Maiorca.

Attraverso queste progettualità si mira a costruire spazi spirituali, terapeutici e culturali, in cui rivivono tradizioni antiche, giochi storici e momenti di scambio interculturale. L’Abbazia di Montevergine si unisce così a una rete di grande prestigio, con l’obiettivo di rafforzare il turismo culturale, promuovere la sostenibilità ambientale e trasmettere valori di pace alle nuove generazioni.

Una sfida per il futuro dell’Irpinia

“L’Abbazia di Montevergine – ha sottolineato l’Abate Guariglia – è pronta a raccogliere questa nuova sfida per contribuire alla crescita delle comunità locali e alla tutela del patrimonio culturale e spirituale dell’Irpinia”.

Il riconoscimento UNESCO rappresenta non solo un motivo d’orgoglio per il territorio, ma anche una concreta opportunità per rilanciare lo sviluppo sostenibile, l’educazione alla pace e il dialogo tra culture nel cuore del Mediterraneo.

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