acido lattico... sfatiamo un mito

Quanti di noi, dopo aver fatto un allenamento in palestra, magari dopo un lungo periodo di assenza, oppure quando abbiamo ripreso la preparazione atletica, hanno accusato i classici dolori muscolari? Beh…penso un po’ tutti!!!

E quante volte ci è stato detto che, questi “doloretti” sono dovuti alla presenza di ACIDO LATTICO? Penso sia successo molto spesso.

Ma è davvero lui il colpevole? Ebbene no!!!!!!

Cerchiamo di sfatare una volta per tutte questo “mito”, vediamo di conoscerlo meglio e di capire quali siano le reali cause dei dolori muscolari che si accusano dopo un allenamento intenso. L’acido lattico è un composto prodotto dall’attività anaerobica dei muscoli. In condizioni normali, durante l’allenamento, il glucosio, in presenza di ossigeno viene trasformato in energia, acqua ed anidride carbonica. Quando eseguiamo un allenamento, aumenta naturalmente la richiesta di energia e l’ossigeno fornito dalla respirazione diventa insufficiente. Di conseguenza, si produce meno energia e ci sarà un aumento di idrogeno da eliminare.

A questo punto, ecco che interviene in nostro soccorso l’acido lattico che, attraverso un processo chimico, sotto forma di ACIDO PIRUVICO si lega ad una molecola di idrogeno e si trasforma in acido lattico. Questi entra nel nostro sangue (circolo ematico) e va nel fegato che lo ritrasforma in acido piruvico. Da questo si evince che, l’acido lattico non è il nostro nemico, in quanto ci aiuta ad eliminare l’idrogeno in eccesso, inoltre viene rimosso dal nostro corpo nei minuti successivi all’allenamento, al massimo nel giro di qualche ora.

Allora, chi è il vero colpevole?

I dolori che accusiamo post-allenamento sono dovuti invece, a micro lesioni delle fibre muscolari (miofibrille), che si possono danneggiare durante un’intensa attività fisica ed ai processi infiammatori riparativi che ne conseguono. Per capirci meglio, immaginiamo i nostri muscoli come delle corde che, durante l’allenamento si sfibrano. Automaticamente, per dei processi di autoriparazione del nostro corpo (macchina perfetta) e grazie anche ad una corretta integrazione, si attiva questo meccanismo di autoriparazione che ricuce il muscolo sfibrato. Questa sensazione di dolore, di solito si manifesta nelle 24-48 ore dopo l’allenamento e si risolve nei successivi 2-3 giorni dopo l’allenamento.

Cosa fare per recuperare più velocemente??

Innanzitutto ci possiamo aiutare con degli esercizi di stretching dinamico pre-allenamento e dello stretching passivo post-allenamento.

Quale tipo di integrazione dobbiamo seguire?

Sicuramente recuperare subito liquidi e sali minerali con degli integratori specifici, poi assumere dei carboidrati a rilascio rapido, per ripristinare i livelli di glicogeno e delle proteine veloci. Possiamo assumere anche degli aminoacidi, preferibilmente quelli a catena ramificata (BCAA), prima, durante e dopo l’allenamento perché utili a ridurre l’affaticamento e per l’aumento dello sviluppo muscolare. Non dimentichiamo di curare sempre la nostra alimentazione poiché, dagli alimenti, anche se in quantitativi molto contenuti, riusciamo ad avere un apporto di proteine, carboidrati e vitamine, utili non solo per la quotidianità ma, soprattutto, per la pratica sportiva, sia se siamo dei professionisti sia se siamo dei dilettanti.

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