News – Al tavolo in prefettura trovata l’intesa sulle misure antismog: dal primo al 20 dicembre, dal lunedì al venerdì, stop alle auto fino a euro 4 incluse. Non solo ad Avellino, ma anche nei comuni dell’hinterland.

News – Lettera aperta al signor prefetto di Avellino, Dott.ssa Paola Spena. Ancora una volta, per risolvere l’annoso problema dell’inquinamento atmosferico, si prospettano provvedimenti che cozzano contro logica e buon senso. Un approfondito Studio del POLITECNICO di Milano (prima università italiana nella classifica QS world university ranking) dei 200 migliori atenei mondiali, ha dimostrato che il traffico ha un impatto LIMITATISSIMO sull’inquinamento atmosferico. Questi gli elementi che contribuiscono alla sua formazione:

  • Impianti di riscaldamento 64%;
  • Attività industriali 26%;
  • Traffico 10%;

Che senso ha bloccare il traffico dal Lunedì al Venerdì, creando oltretutto serissimi problemi alle classi di cittadini più disagiati economicamente, che non hanno la possibilità di sostituire la propria autovettura? Tenendo presente, inoltre,che soprattutto le persone anziane hanno spesso necessità di recarsi presso lo Studio del proprio Medico per sottoporsi a visita o per prescrizione di Farmaci ed Esami e che NESSUNO STUDIO MEDICO È APERTO PRIMA DELLE 15 E DOPO LE 19, prego il Signor Prefetto di valutare quanto segue:

L’eventuale blocco del traffico dovrebbe essere attuato CON IL PIÙ DEMOCRATICO RICORSO ALLE TARGHE ALTERNE, che consentirebbe ai Cittadini la necessaria mobilità per soddisfare esigenze primarie: acquisto di generi alimentari, farmaci, recarsi presso lo studio del proprio medico per visite e prescrizioni di medicinali ed esami.

Nel malaugurato caso in cui si dovesse decidere il blocco del traffico dal Lunedì al Venerdì si chiede, come disposto in quasi tutte le città italiane, di concedere una DEROGA AGLI ULTRA 65enni. Un provvedimento, questo, che SICURAMENTE non avrebbe un forte impatto ambientale, considerando che a circolare sarebbe un ridottissimo numero di Cittadini anziani. Il problema dell’inquinamento atmosferico non si risolve con decisioni estemporanee e scientificamente ingiustificate, bisogna fare innanzitutto un controllo a tappeto di tutte le caldaie a cominciare da quelle di uffici e strutture pubbliche ( scuole, uffici comunali, cliniche, ospedali, RSA) e proseguire poi con quelle di condomini ed abitazioni private. Questo sarebbe un modo giusto logico ed improntato al buon senso per risolvere un problema certamente importante anche per evitare serie problematiche ad un’ampia fascia di cittadini che, soprattutto in questo periodo, sopporta già gravissimi disagi economici che non possono e non devono essere accentuati da un ingiustificato inaccettabile indiscriminato ed inutile blocco del traffico.

DISTINTI SALUTI: Gerardo Mallardo

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