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Alghe: Origine, Evoluzione e Importanza Biologica

Giuseppina Tucci

Giuseppina Tucci

Laureanda in Scienze Biologiche con esperienza lavorativa nella cura e salute della persona, si occupa di divulgazione scientifica attraverso articoli che possano essere utili a tutti i lettori per una maggiore consapevolezza del proprio corpo e del corretto utilizzo delle risorse che il nostro mondo ci offre. Una donna dalla grande razionalità che nasconde un cuore gentile e passionale.

Le alghe sono organismi fotosintetici straordinari che popolano il pianeta da miliardi di anni. Sono presenti in una vasta gamma di habitat, dalle acque dolci agli oceani, e contribuiscono in modo significativo agli ecosistemi, alla produzione alimentare, alla cosmetica e alla farmaceutica. Questo articolo esplora la loro origine, evoluzione e gli usi più importanti in diversi settori.

Origine ed evoluzione 

La loro storia evolutiva risale a oltre 1,5 miliardi di anni fa, si ritiene infatti che derivino da alcuni dei primi organismi fotosintetici, capaci di trasformare la luce solare in energia chimica mediante la fotosintesi e ciò ha giocato un ruolo cruciale nello sviluppo della biosfera terrestre, contribuendo all’ossigenazione dell’atmosfera e alla creazione di ecosistemi acquatici complessi.

Seguire la loro evoluzione attraverso lo studio delle quattro principali divisioni ci mostra come, da primitivi eucarioti in simbiosi con batteri fotosintetici hanno avuto origine le alghe e da queste le piante terrestri.

Alghe

Alghe verdi, rosse, brune e Diatomee

Le alghe si sono evolute in una vasta gamma di forme e gruppi e le principali divisioni sono rappresentate da: 

  • Alghe verdi (Chlorophyta): precursori delle piante terrestri, hanno sviluppato strutture più complesse e colonizzato ambienti d’acqua dolce;

  • Alghe rosse (Rhodophyta): dotate di pigmenti fotosintetici accessori, si sono adattate alla vita in profondità negli oceani.

  • Alghe brune (Phaeophyceae): si sono evolute principalmente negli ambienti marini formando gigantesche foreste.

  • Diatomee: microalghe con pareti silicee, estremamente importanti nella produzione primaria degli oceani.

L’adattabilità di questi organismi ha consentito loro di colonizzare ambienti estremi, dalle sorgenti calde ai ghiacci polari, dimostrando una sorprendente resistenza evolutiva.

L’importanza delle alghe

Esse generano un ambiente tridimensionale che permette la sopravvivenza di molte altre specie, quali alghe più piccole e molti invertebrati come le spugne, che, nel “sottobosco”, trovano riparo da condizioni ambientali avverse e dai consumatori. Le foreste macroalgali sono infatti un importante serbatoio di biodiversità per l’ambiente marino costiero e, insieme alla Posidonia oceanica, una pianta superiore che forma estesi letti sottomarini nel Mediterraneo, sono i principali produttori e accumulatori di sostanza organica, una riserva di energia che alimenta il funzionamento dell’intero sistema marino costiero.

Alghe

Le foreste algali

Oltre a mantenere livelli elevati di biodiversità e a promuovere il funzionamento del sistema costiero, le foreste macroalgali offrono l’habitat ideale per la riproduzione e per le prime fasi di vita di numerose specie di pesci e invertebrati di utilizzo commerciale, formano una barriera alla diffusione di specie invasive e possono dare protezione alle coste dall’erosione. Queste caratteristiche rendono le alghe indispensabili per la salute del pianeta e per l’equilibrio degli ecosistemi acquatici.

Le alghe aiutano il nostro organismo e non solo

Grazie alle loro proprietà nutrizionali, biologiche e chimiche, le alghe trovano applicazione in numerosi settori. Sono infatti impiegato in campo alimentare e ne sono un esempio Spirulina e Chlorella, utilizzate come integratori in quanto ricche di proteine, vitamine e minerali, e agar, carragenina e alginati, contenuti nelle alghe, che sono impiegati come addensanti in dolci, yogurt e salse. 

Le alghe e l’alimentazione

Sono, inoltre, una componente chiave della gastronomia asiatica, impiegate nel sushi (nori), nelle zuppe (wakame) e nei contorni (kombu). L’interesse per le alghe nell’industria alimentare è in crescita, in particolare per la loro sostenibilità e capacità di fornire fonti di nutrimento ecocompatibili.

Applicazioni cosmetiche

Risultano preziose nella cosmesi grazie alle loro proprietà idratanti e antiossidanti e, grazie alla presenza di fitocomposti, sono utilizzate in creme e lozioni per le loro proprietà anti-invecchiamento e protettive e nei trattamenti per capelli per rafforzare la fibra capillare e favorire la crescita.

Alghe

Alghe e cosmesi

Visto l’interesse crescente per cosmetici eco-friendly, si è registrato un aumento dell’uso di alghe nei prodotti biologici e l’impiego anche nei trattamenti detox e tonificanti come fanghi ed impacchi.

Utilizzo farmaceutico 

Le alghe offrono numerose applicazioni nel settore medico e farmaceutico, grazie ai loro bioattivi: alcuni estratti di alghe hanno dimostrato proprietà antimicrobiche, con possibili applicazioni nella lotta contro batteri resistenti e  molecole bioattive presenti in alcune specie di alghe possono avere effetti antinfiammatori e immunomodulatori.

Alghe e biotecnologie

In campo biomedico alcuni polisaccaridi delle alghe sono utilizzati per migliorare la biodisponibilità dei farmaci e i polimeri naturali da esse derivati sono studiati per applicazioni nei biomateriali. L’impiego delle alghe nella farmacologia è un settore promettente, che potrebbe portare alla scoperta di nuovi composti benefici per la salute umana.

L’importanza per l’ambiente e l’energia

Questi organismi stanno emergendo come una promettente alternativa energetica sostenibile e rinnovabile. Grazie alla loro rapida crescita, alla capacità di assorbire CO₂ e di produrre biomassa ricca di lipidi, sono studiate per la produzione di biocarburanti, tra cui biodiesel, bioetanolo e biogas.

Esse possono crescere rapidamente in ambienti controllati, producendo una grande quantità di materia organica e sono un esempio di sostenibilità ambientale anche perché coltivarle non sottrae terreni agricoli destinati alla produzione alimentare e riduce l’impatto ambientale.
 
Alghe

Alghe e biocarburanti

Pur essendo spesso poco considerate, le alghe sono tra gli organismi più influenti sulla Terra. Dall’evoluzione della vita fino alle moderne applicazioni industriali, il loro impatto sulla biosfera e sull’umanità è immenso. Con l’aumento delle ricerche e delle tecnologie, è probabile che il loro utilizzo si espanda ulteriormente, offrendo soluzioni sostenibili per nutrizione, salute e ambiente. Un tesoro naturale, ancora tutto da scoprire!

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