Almanacco – 01 Aprile la chiesa ricorda e festeggia

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San Celso (Cellach) di Armagh (Vescovo)
Sant’Agape (Martire)

ACCADDE OGGI

In funzione a Milano il primo semaforo italiano

mercoledì 1° aprile 1925

In funzione a Milano il primo semaforo italiano: Undici anni dopo il primo semaforo elettrico della storia, comparve a Milano una colonnina con tre luci, rosso-giallo-verde, ancora sconosciuta in Italia.

Installato all’incrocio tra piazza del Duomo, via Orefici e via Torino, il primo semaforo italiano venne accolto con evidente scetticismo dai milanesi, al punto che i più misero in dubbio che avrebbe avuto lunga durata. Una previsione che fa sorridere considerando i 720 impianti semaforici (cui corrispondono oltre tremila lanterne) che oggi scandiscono la quotidianità del capoluogo lombardo.

Se il primo impianto elettrico entrò in funzione a Cleveland, nel 1914, il più antico esempio di semaforo fu installato a Londra nel 1868: si trattava di un’asta collegata a un palo e azionata a mano, che se in posizione perpendicolare indicava il segnale di “STOP”.

NATI IN QUESTO GIORNO

Nel  1596 – il padre della filosofia moderna – Cartesio 

Nel 1934 – il Fisico di fama mondiale – Carlo Rubbia 
Nel 1884 – L’inconfondibile voce roca e il piglio un po’ burbero l’hanno resa una delle attrici più simpatiche e popolari del cinema italiano – Tina Pica 

AFORISMA DEL GIORNO

Siamo tenori e soprani dentro cori ribelli. Diaframmi contratti dai dispiaceri, ma pieni di melodica speranza. Luce Argentea

La tradizione scherzosa del Pesce d’aprile non ha una collocazione ben precisa, quel che è certo la sua ilarità colpisce tutti i Paesi del mondo. Le caratteristiche sono simili a quelle della festa del 25 marzo, l’Hilaria nell’antica Roma.
Una delle più accreditate pare essere legata a Bertrando di San Genesio, patriarca di Aquileia dal 1334 al 1350. Sembra che, infatti, durante la visita del papa, lo stesso stesse soffocando con una spina di pesce. Il patriarca di Aquileia lo salvò e, per gratitudine, decretasse che in quel posto non vi si mangiasse più pesce il 1° aprile.
Un’altra storia è legata, invece, al capodanno nella Francia del XVI secolo: prima del calendario Gregoriano il capodanno si festeggiava tra il 25 marzo e il 1° aprile, giorno in cui ci si scambiava dei doni. Anticipando il capodanno al 1° gennaio, si finì che al 1° aprile ci si scambiasse dei pacchi vuoti. Questa usanza venne chiamata poisson d’Avril, per l’appunto “pesce d’aprile”.
Un’altra possibilità è legata al periodo classico ed è legata al mito di Proserpina, la quale dopo essere stata rapita da Plutone viene cercata dalla madre, ingannata da una ninfa. Così come anche nella festa pagana dei Veneralia dedicata a Venere Verticordia e alla Fortuna Virile, che si teneva il 1º aprile.

5 COSE CHE FORSE NON SAI

La luce non necessariamente percorre la velocità della luce. La più lenta che sia stata mai registrata in movimento è 61 km orari

Il 30% dei dipendenti di Google è composto da donne

Sia la risata spontanea che la risata auto-indotta suscitano benefici per la salute

Alcune persone hanno un quarto foto recettore sulla retina nei loro occhi, che consente loro di vedere 100 milioni di sfumature di colore in più rispetto alla persona media. Questa condizione si chiama Tetracromatismo

Le Filippine sono una nazione costituita da 7.102 isole. Solamente 2.000 di queste isole sono abitate

fonti: http://www.mondi.it/; https://curiositadalmondo.it/

https://t.me/Almancco

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