Almanacco – Oggi 03 Febbraio 2022 la Chiesa ricorda e festeggia :

San Biagio protettore di pastori, agricoltori, cardatori, suonatori di strumenti a fiato, materassai e laringoiatri.

ACCADDE OGGI

Domenica 3 febbraio 1957  In onda Carosello: Fare zapping non si poteva, perché il telecomando sarebbe arrivato vent’anni dopo. Tuttavia, quando arrivava la pubblicità nessuno sbuffava, al contrario tutta la famiglia si godeva il piccolo teatrino di personaggi reali e immaginari associati ad altrettanti prodotti commerciali. Ultimi scampoli degli anni Cinquanta, in TV compare per la prima volta Carosello.

A tre19 anni dall’avvio del «suo regolare servizio di trasmissioni televisive», annunciato da Fulvia Colombo, la RAI aveva arricchito il proprio palinsesto con diversi sceneggiati e giochi a quiz, questi ultimi affidati all’onnipresente Mike Bongiorno. Sulla scia di questa graduale apertura ai moderni linguaggi della comunicazione televisiva unita all’obiettivo di aumentare le entrate, l’azienda sposò l’idea di dare spazio alla pubblicità.

Fu escogitato un preciso format che, nel ricreare l’ambientazione teatrale, desse l’idea di proporre un mini varietà soltanto in minima parte occupato dal prodotto da reclamizzare. Le regole, assai rigide, furono dettate dalla SACIS (società di produzione e censore della RAI): ogni scenetta, rigorosamente in bianco e nero, poteva durare al massimo 2 minuti e 15 secondi, dei quali solo gli ultimi 35 secondi da dedicare alla reclame.

Il nome della nuova striscia venne suggerito da Marcello Severati, ispirato probabilmente dal recente film musicale Carosello napoletano. Di derivazione partenopea anche il teatrino, disegnato su un bozzetto di Gianni Polidori. Autore della sigla Luciano Emmer, seguita da un rullo di tamburi e da una tipica tarantella.

L’esordio, fissato inizialmente per l’inizio dell’anno, avvenne sul primo canale RAI, alle 20.50 di domenica 3 febbraio. “Shell”, “l’Oreal”, “Singer” e “Cynar” i primi marchi pubblicizzati, ognuno preceduto da una piccola scenetta recitata da noti attori e personaggi dello spettacolo.

Dopo aver dato colore alle serate degli italiani per vent’anni, Carosello andò in pensione il 1° gennaio 1977, con il saluto di addio affidato a Raffaella Carrà. Nel 2013 la RAI ne ha lanciato una versione “Reloaded”, con una seconda edizione trasmessa fino a febbraio 2014.

NATI IN QUESTO GIORNO

Nel 1950 Una maschera comica naturale Alvaro Vitali

Nel 1921 il cantante Fred Buscaglione

Nel 1969 il personaggio televisivo Rudi Zerby

AFORISMA DEL GIORNO

I“Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono.” Honorè De Balzac

5 COSE CHE FORSE NON SAI

C’è un colore che i nostri occhi vedono dopo aver spento la luce e si chiama eigengrau, è una sorta di grigio che deriva dall’adattamento visivo al cambiamento luce-buio e dai “rumori” della retina.

Dopo aver visto La principessa e il ranocchio, molti bambini finirono in ospedale per aver baciato rane.

Esistono dei paesi nel mondo dove i tatuaggi sono visti come appartenenza a bassi ceti sociali, ad associazioni di carattere criminale.

La chioma di una persona può sostenere fino a 12 tonnellate, circa il peso di due elefanti adulti. Nel 1915, la rivista Harper’s Bazaar pubblicò la foto di una donna con gli abiti senza maniche e le ascelle rasate. Fu da allora che la depilazione delle ascelle divenne popolare

fonti: http://www.mondi.it/almanacco; https://curiositadalmondo.it/

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