Almanacco – 08 Maggio la chiesa ricorda e festeggia :

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Sant’Ida (Ita, Monaca a Nivelles)

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Pemberton brevetta la Coca-Cola
sabato 8 maggio 1886 (135 anni fa) Un ingrediente aggiunto per sbaglio trasformò un rimedio per il mal di testa in una bevanda dal sapore inconfondibile, che in meno di dieci anni conquistò tutta l’America. In quel periodo si costruì un marchio vincente rimasto immutato per oltre un secolo e destinato a influenzare le abitudini alimentari di miliardi di persone.

Il 1886 fu un anno indimenticabile per gli Stati Uniti d’America. A New York, sull’isolotto di Bedloe’s Island (alla foce del fiume Hudson), venne eretta Lady Liberty, al secolo la Statua della Libertà (inaugurata ufficialmente il 28 ottobre). Ottocento chilometri più giù, ad Atlanta, il farmacista John Pemberton lavorava da un po’ a un nuovo rimedio per il mal di testa.

Nel laboratorio chimico, ricavato nel retro della sua abitazione al n° 107 di Marietta Street, aveva già creato diverse medicine artigianali, che in quegli anni si vendevano liberamente senza alcun controllo. Il nuovo ritrovato cui stava lavorando era composto da vino di coca (mistura di vino e foglie di coca, detto anche Vino Mariani dal nome del farmacista italiano che l’aveva brevettato) e da un estratto di noci di cola (ricchi di caffeina).

Mescolandoli in una caldaia di ottone, l’8 maggio 1886 trovò la dose giusta e si convinse che quello sciroppo dal sapore dolce poteva fungere da tonico rinvigorente e da rimedio per la cefalea. Con il nome di French Wine Coca ne sottopose un campione alla farmacia Jacob, tra le più rinomate della città, con l’obiettivo di commercializzarla e ricavarne qualcosa, come aveva fatto per altre medicine.

L’idea andò in porto ma nei giorni a seguire, per via di un errore nella preparazione dovuto all’aggiunta di acqua gassata, ci si accorse del suo sapore gradevole e rinfrescante e venne proposta come bevanda ai clienti della farmacia (che fungeva anche da drugstore) al prezzo di 5 centesimi. Pemberton intuì l’affare e mise su una società per produrre la bibita, cui venne dato il nome di Coca-Cola Syrup and Extract su suggerimento del contabile Frank M. Robinson, che non fece altro che unire i due principali ingredienti. Allo stesso si dovette anche la scritta in caratteri “Spencer”, che restò un elemento identitario nel tempo.

I mezzi finanziari limitati di Pemberton lo costrinsero a vendere il prodotto alla spina, ottenendo così ricavi inferiori alle attese. Di qui la scelta di vendere, per 2.300 dollari, la formula e i diritti di utilizzo del marchio all’imprenditore Asa Candler. Fu lui a fondare il 29 gennaio 1892 la Coca-Cola Company e a lanciare su larga scala la bevanda, grazie a un’abile strategia di marketing e di pubblicità.

Il nome Coca-Cola cominciò ad apparire su calendari e cartelloni pubblicitari affissi in numerosi bar e farmacie della Georgia e degli Stati confinanti. Una trovata geniale se si considera che la pubblicità a quei tempi era appena agli albori. Il passaparola portò nel giro di due anni a richieste da tutti gli Stati Uniti. Un passo fondamentale fu l’imbottigliamento iniziato nel 1899 ma che conobbe una svolta decisiva solo quindici anni più tardi con l’introduzione della mitica contour bottle: la caratteristica bottiglietta di vetro, disegnata da Alexander Samuelson e Earl Dean su modello di un seme di cacao.

Con essa si completò il marchio storico della Coca-Cola, distinguendola da tutte le altre bibite. Leggermente modificata nel tempo, la bottiglietta di vetro divenne un’immagine familiare grazie alla pubblicità e al cinema, dominando la scena fino agli anni Sessanta quando comparvero le lattine. La trasformazione in colosso multinazionale di bibite analcoliche avvenne con l’acquisizione da parte di un gruppo di investitori nel 1919 e con la successiva presidenza di Robert W. Woodruff, che promosse campagne pubblicitarie sempre innovative rispetto ai tempi.

Da una di queste, nel 1931, nacque il personaggio di Santa Claus, disegnato dall’illustratore Haddon Sundblom per l’agenzia D’Arcy. Un binomio che durerà per sempre e che contribuirà alla popolarità della Coca-Cola. Sempre negli anni Trenta aprirono i primi stabilimenti in Italia, nello specifico a Milano, Genova e Roma.

NATI IN QUESTO GIORNO

1906 – Roberto Rossellini 
1975 – Enrique Iglesias
1952 – Vittorio Sgarbi 

AFORISMA DEL GIORNO

Saprai comandare quando avrai imparato a ubbidire. Solone

Oggi è la festa della mamma! Una ricorrenza antica, diffusa in molti paesi del mondo. In Italia si festeggia la seconda domenica di maggio, mentre negli altri stati si festeggia in giorni diversi, di anno in anno.

La prima volta che fu festeggiata in Italia fu il 12 maggio del 1957, per volontà di Don Otelli ad Assisi. Alcune nazioni hanno affiancato alla festa della mamma anche la lotta contro la violenza sulle donne o contro la guerra. In Italia, la festa della mamma si lega anche al mese di maggio che secondo la religione cattolica è il mese della Madonna (la mamma di tutte le mamme).

Alcuni legano la festa al periodo in cui la natura rifiorisce e si colora, le temperature sono miti e sbocciano le rose, il fiore ideale da regalare alla mamma.


5 COSE CHE FORSE NON SAI

I volti che mostrano espressioni di felicità sono giudicati più giovani e quelli che mostrano espressioni di tristezza sono considerati più vecchi

Se provi a sopprimere uno starnuto, puoi rompere un vaso sanguigno nella testa o nel collo e morire

La Teofobia è una persistente, anormale e ingiustificata paura delle divinità o della religione. Questa fobia è conosciuta anche come zeusofobia

Il getto della puzzola contiene tioacetati che diventano puzzolenti quando si espongono all’acqua, per questo motivo un normale bagno non aiuta a levare la puzza dello spruzzo della Moffetta

Negli Stati Uniti è vietata la vendita degli ovetti Kinder poiché all’interno è presente la sorpresa che non è commestibile

fonti: http://www.mondi.it/; https://curiositadalmondo.it/

https://t.me/Almancco

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