Almanacco – Oggi 23 Gennaio 2022 la Chiesa ricorda e festeggia :

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Sabato 23 gennaio 1932 – Primo numero della Settimana Enigmistica

Dall’America passando per Vienna. Lungo questa direttrice sbarcò in Italia la mania di cruciverba e rebus entrando tutti i fine settimana nelle case di milioni di italiani. Ebbe inizio così la storia della Settimana Enigmistica, la storia cioè della «rivista di enigmistica prima per fondazione e per diffusione» (dicitura in copertina nei numeri dispari del periodico).

Galeotto fu l’amore di un nobile sardo, Giorgio Sisini, Conte di Sant’Andrea, per una giovane austriaca, sbocciato nella Vienna postimperiale. Il nobiluomo, dopo averla condotta sull’altare, decise di portala con sé a Milano e insieme a lei tradusse nel Bel Paese la moda per i giochi linguistici e di logica, giunta da oltreoceano e assai in voga nella società viennese degli anni Trenta. Di qui l’idea di fondare una rivista specifica, che si concretizzò il penultimo sabato di gennaio del 1932.

Un giornale in bianco e nero di sedici pagine arricchite con parole crociate, rebus, passatempi, vignette e spazi umoristici. S’iniziava a giocare fin dalla copertina dove le caselle nere del cruciverba mostravano l’immagine dell’attrice messicana Lupe Vélez. Costo 50 centesimi di lire. La redazione fu organizzata presso il Palazzo Vittoria, in piazza Cinque Giornate, dove tuttora si trova.

Fu amore a prima vista tra il periodico e i lettori, che con ansia aspettavano l’uscita successiva per testare le proprie conoscenze linguistiche e di cultura generale unitamente alle capacità logico matematiche. Una fiamma destinata a rimanere accesa per generazioni, rinfocolata dall’arguzia dello stesso Sisini, che fino alla sua morte ideò enigmi per la rivista. Dopo di lui si alternarono i più valenti enigmisti italiani, come Piero Bartezzaghi e Giancarlo Brighenti, considerati gli artefici storici della Settimana Enigmistica.

Diversi i punti di forza che costruirono nel tempo un solido legame con i lettori di ogni età e di cultura medio-alta. In primis, la conservazione della storica veste grafica, ritoccata marginalmente con l’aggiunta qua e là del colore nelle immagini (dal 1995), e del giorno di uscita, il sabato (in realtà compare in edicola qualche giorno prima, ma copre l’intero territorio nazionale al sabato). In secondo luogo, la scelta, che la rende unica nel settore, di non accogliere pubblicità nelle sue pagine.

E a seguire: rubriche e giochi pubblicati ognuno in una pagina fissa e con una numerazione progressiva; la personalità famosa associata al cruciverba in copertina; le risposte pubblicate nel numero successivo. Anche la cadenza settimanale restò immutata con una sola interruzione, nel luglio del 1945, dovuta alle vicende belliche.

Oltre alle tradizionali parole crociate (proposte nelle diverse varianti, ossia crittografate, a schema libero, etc.) e ai rebus, tra i passatempi più noti ai fan di ieri e di oggi: quelli basati sullo spirito di osservazione come “Che cosa manca?” o “Aguzzate la vista”; gli spazi di notizie e curiosità di storia e attualità come “Forse non tutti sanno che…”, “Spigolature”; i quiz di cultura generale “Vero o falso?” e “L’Edípeo enciclopedico”.
Altrettanto popolari sono i personaggi ad essi associati, come Anselmo e la sua famiglia in “Come fareste, voi?” e la folta schiera di investigatori protagonisti dell’enigma poliziesco (da Rufus a Commodoro).

Tra le pochissime e più recenti introduzioni, il sudoku (popolare gioco di logica, costituito da un quadrato suddiviso in nove riquadri da completare con altrettante serie di numeri da 1 a 9, incrociandole tra di loro verticalmente e orizzontalmente) comparso a partire dal 2005. Il 21 giugno 2018 è arrivato in edicola il numero 4.500!

NATI IN QUESTO GIORNO

1832 – Édouard Manet 

1783 – Stendhal

AFORISMA DEL GIORNO

 “In tre parole posso riassumere tutto ciò che ho imparato sulla vita: si va avanti.”  ~ Robert Frost

Il 23 gennaio si celebra la Giornata mondiale della torta. Una delle tante ricorrenze (l’altra famosa è a marzo) che sono forse una scusa per dedicare qualche ora alla preparazione di una specialità golosissima.

5 COSE CHE FORSE NON SAI

Una delle auto più costose della storia e del mondo era una Bugatti 57SC Atlantic del 1963. Questa vettura è stata venduta all’asta per oltre 30 milioni di dollari nel maggio del 2010

I calamari hanno una fisionomia molto particolare, infatti essi hanno 3 cuori. Sono tutti verdi, due servono per pompare il sangue alle branchie ed il terzo pompa il sangue al resto del corpo

Quando il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan era in carica, ordinò 720 sacchi di jelly bean (caramelle di gelatina) al mese e li distribuì in tutta la Casa Bianca e Capitol Hill

Il termine musica deriva dal greco musikòs, riferito alle Muse. Inizialmente il termine non indicava una particolare arte, ma tutte le arti delle Muse, questo termine rappresentava qualcosa di “perfetto”

La cicatrice sul volto di Al Capone glie la fece Frank Galluccio dopo che disse di fronte a lui che la sorella aveva un bel culo. Il gangster infastidito lo tagliò sulla guancia sinistra 3 volte con un rasoio

fonti: http://www.mondi.it/almanacco; https://curiositadalmondo.it/

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