Almanacco – Il 24 di ottobre si festeggia

Sant’Antonio Maria Claret (Vescovo)
Santi Areta e Ruma
San Luigi Guanella (Sacerdote)

ACCADDE OGGI

Giovedì 24 ottobre 1929 – Crollo di Wall Street

In un tranquillo giovedì di ottobre, nel pieno di un periodo di grande prosperità economica per il paese, l’America si risvegliò bruscamente dal sogno di ricchezza per ritrovarsi a vivere uno dei peggiori incubi della sua storia. Per questo fu battezzato il giovedì nero della borsa.

In questa data si materializzò l’inizio della crisi di Wall Street, culminato nel definitivo crollo del 29 ottobre (“martedì nero”). A determinarlo fu la corsa sfrenata alla vendita di azioni che bruciò il valore dei titoli, portando al collasso il mercato.
In pochi giorni andarono in fumo gli investimenti di un milione di americani, per molti di essi i risparmi di una vita. Molti non ressero allo shock e si tolsero la vita gettandosi dai balconi del palazzo della borsa.

Furono i primi tragici effetti della grande bolla speculativa che si era materializzata negli anni precedenti, in cui banchieri e speculatori senza scrupoli avevano falsato il mercato gonfiando il valore dei titoli e promettendo, con la complicità di consulenti disonesti, enormi guadagni ai piccoli investitori. Quelle poche sirene contrarie erano state messe alla gogna con l’accusa di antipatriottismo.

Per gli Usa e l’Occidente ebbe inizio una drammatica stagione di disoccupazione e impoverimento che passerà alla storia con il nome di Grande Depressione. Al di qua e al di là dell’oceano si vedevano le stesse immagini: negli Usa, in Germania, in Gran Bretagna e in Italia milioni di disoccupati a marciare per protesta (le cosiddette “marce contro la fame”) e altrettanti disperati in fila per un tozzo di pane.

Uno scenario che contribuì ad aumentare il consenso dei movimenti nazionalistici, portando al potere governi dittatoriali, in particolare in Germania. Negli Usa invece sul piano politico le elezioni portarono alla sconfitta dei repubblicani e all’elezione come presidente del democratico Franklyn Delano Roosvelt.
Il suo vasto piano di riforme noto come New Deal risanò l’economia e, da convinto sostenitore del “welfare state”, garantì ai cittadini diritti indispensabili (casa, istruzione, salute, reddito minimo).

In quegli anni di crisi molti emigranti europei preferirono lasciare l’America e ritornare nel vecchio continente, tra questi la famiglia del noto presentatore televisivo Mike Buongiorno (episodio raccontato dallo stesso nella sua autobiografia “La versione di Mike”).

Mercoledì 24 ottobre 1917 – Disfatta di Caporetto

Nella storia dell’esercito italiano è ricordata come la madre di tutte le sconfitte, assimilata nella lingua nazionale come sinonimo di “disastro” e “pesante sconfitta”.

L’episodio segnò una fase drammatica della Prima guerra mondiale, che vide prevalere temporaneamente le truppe austro-ungariche sulle potenze alleate (Francia, Gran Bretagna, Impero russo e Regno d’Italia). I fatti si svolsero lungo la valle dell’Isonzo, al confine con la Slovenia, teatro delle maggiori operazioni belliche dell’esercito guidato dal comandante Luigi Cadorna.

Dopo undici scontri in quella stessa area, alle due di notte del 24 ottobre 1917 gli Austro-ungarici tentarono l’assalto al bunker di Caporetto, con un’astuta strategia. Distraendo gli avversari con l’artiglieria pesante, sfondarono a nord e a sud della linea difensiva italiana, piombando su Caporetto alle 3 del pomeriggio di quello stesso giorno.

Il bilancio finale fu catastrofico per gli Italiani: 11mila morti, 30mila feriti e circa 300mila prigionieri. Numeri che spinsero il presidente del Consiglio dei Ministri, Vittorio Emanuele Orlando, a rimuovere Cadorna dall’incarico e a sostituirlo con il generale napoletano Armando Diaz. Fu quest’ultimo a guidare la storica resistenza lungo la linea del Piave e le altre vittoriose battaglie della Grande Guerra.

NATI IN QUESTO GIORNO

1948 – Ezio Mauro

1915 – Bob Kane

AFORISMA DEL GIORNO

Non smettete mai di sognare, non accontentatevi mai di quello che avete, di quello che siete… La pigra quotidianità nasconde la felicità, che spesso è a un passo dalle vostre possibilità

Henry Miller

Il 24 ottobre ricorre la  Giornata Mondiale dell’informazione sullo Sviluppo, istituita nel 1972 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Tale data coincide con l’istituzione delle Nazioni Unite, avvenuta nel 1945, e con l’adozione, nel 1970, della Strategia Internazionale per lo Sviluppo.

La Giornata ha l’obiettivo di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale sulle problematiche riguardanti lo sviluppo e sulla necessità di incoraggiare nuovi sforzi nel campo della cooperazione internazionale.

5 COSE CHE FORSE NON SAI

In Giappone i tatuaggi non sono molto popolari. I tatuaggi sono considerati simbolo di impurità, i soggetti che solitamente li hanno sono i carcerati o i malviventi

La famosa avversione di una particolare bevanda alcolica dopo che la si è vomitata si chiama effetto “Garcia”, vale anche per il cibo

Per poter produrre un’auto, sono necessari all’incirca 19 mila barattoli di acciaio per conserve

È impossibile canticchiare trattenendo il respiro

Nelle foto, indossare il giallo ti fa sembrare più grande e indossare il verde ti fa sembrare più piccolo

fonti: http://www.mondi.it/almanacco; https://curiositadalmondo.it/

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