Almanacco – Oggi 27 Gennaio 2022 la Chiesa ricorda e festeggia :

Sant’Angela Merici,  Sant’Elvira  e San Domiziano 

ACCADDE OGGI

Liberato il lager di Auschwitz«Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto». Così lo scrittore rumeno Elie Wiesel, sopravvissuto all’Olocausto e Premio Nobel per la pace 1986, ricorda nelle sue memorie uno dei tanti orrori vissuti nel lager di Auschwitz. Un inferno da cui fu liberato insieme a poche migliaia di superstiti, ridotti in condizioni scheletriche, dall’arrivo delle truppe sovietiche.

dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
Così recita il testo dell’articolo 1 della legge italiana che spiega cosa si ricorda nella giornata della Memoria.
La scelta del 27 gennaio si riferisce proprio al giorno in cui, nel 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa scoprirono il campo di concentramento di Auschwitz e liberarono i pochi sopravvissuti allo sterminio, rivelando al mondo intero l’assurdità e la follia del genocidio nazista e gli strumenti di tortura e di annientamento del lager.
La giornata della memoria è celebrata in molte nazioni, tra cui Germania e Gran Bretagna ed è riconosciuta anche dall’ONU in seguito alla risoluzione 60/7 del 1º novembre 2005.

NATI IN QUESTO GIORNO

Nel  1756 – Wolfgang Amadeus Mozart 

Nel  1960 – Heather Parisi 

AFORISMA DEL GIORNO

“Non tutte le verità son per tutte le orecchie.” Umberto Eco

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio giornata della memoria per le vittime dell’olocausto

5 COSE CHE FORSE NON SAI

“La parola “Olocausto” deriva dalle parole greche “holos” (intero) e “kaustos” (bruciato): storicamente intendeva un’offerta sacrificale bruciata su un altare.

Il partito nazista costrinse gli ebrei a indossare un distintivo giallo della Stella di David per distinguere tra il popolo ebraico e gli altri europei, il che servì al regime per isolare gli ebrei dalla società. Questa pratica faceva parte della propaganda del regime nazista per degradare il popolo ebraico

Il cervello archivia e la mente “inventa”. per evitare di sovraccaricare la memoria con dettagli non necessari, il cervello conserva solo informazioni davvero importanti o contenuti emotivi, mentre il resto dei dettagli viene aggiunto e inventato dalla nostra mente successivamente.

Parlare ci aiuta a ricordare.  La parola ci permette di riflettere su ciò che ci accade e in questo modo aiuta a fissare il ricordo. 

Andiamo a…naso.  L’olfatto è tra i sensi uno dei più sottovalutati. Eppure l’area del cervello che elabora l’olfatto, è connessa con il sistema limbico, che ha un’ importanza enorme nella rievocazione dei ricordi. La memoria olfattiva, quindi, ci permette immediatamente di connettere l’odore che sentiamo con un ricordo e con l’emozione che li accompagna.

fonti: http://www.mondi.it/almanacco; https://curiositadalmondo.it/

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