Almanacco – Oggi 29 novembre 2021 si festeggia: San Saturnino di Tolosa

ACCADDE OGGI

Il  29 novembre 1947 L’Onu dà vita allo stato di Israele

Con ancora negli occhi gli orrori del Secondo conflitto mondiale, terminato due anni prima, le istituzioni internazionali si trovarono impegnate in una complessa fase di ridefinizione della geografia di alcuni territori, che avrebbe segnato profondamente gli equilibri politici dei successivi decenni.

In questo scenario maturò la risoluzione n° 181, adottata il 29 novembre 1947 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la quale si stabiliva un piano di spartizione della Palestina che dava luogo alla nascita di uno stato arabo e di uno ebraico, mentre Gerusalemme veniva posta sotto il controllo internazionale. Fu la premessa alla nascita di Israele, che sarebbe avvenuta ufficialmente il 14 maggio dell’anno dopo.

Il provvedimento dell’Onu, approvato con 33 voti a favore, 13 contrari e 10 astenuti, recepì le conclusioni dell’Unscop, un comitato formato dai rappresentanti di 11 Stati (Australia, Canada, Guatemala, India, Iran, Paesi Bassi, Perù, Svezia, Cecoslovacchia, Uruguay, Jugoslavia) e incaricato di studiare la migliore soluzione per il nuovo assetto dei territori palestinesi, su cui il Regno Unito aveva rinunciato al proprio mandato, rimettendolo nelle mani dell’Onu.

Questo aveva scatenato una feroce contesa tra la popolazione araba (in quel momento in maggioranza con 1.200.000 unità) e quella ebraica (che contava 600.000 abitanti), che l’Unscop – pur sottolineando l’impossibilità di soddisfare le richieste di entrambe – tentò di risolvere prospettando due opzioni: 1) la suddivisione in due stati indipendenti con Gerusalemme sotto egida Onu; 2) la creazione di un unico stato federale che comprendesse le due etnie.

Accettata a maggioranza la prima opzione, si arrivò alla risoluzione Onu che, dopo due sedute a vuoto (per mancanza del quorum necessario), fu approvata grazie soprattutto all’opera diplomatica degli Stati Uniti d’America e al sostegno nondimeno influente dell’Unione Sovietica. A votare contro in blocco tutti i paesi arabi, che giudicarono il piano penalizzante nei confronti dei villaggi palestinesi, cui veniva riconosciuto una porzione di territorio minore e senza alcuno sbocco sul Mar Rosso e sul Mare di Galilea.

Dopo un ricorso respinto dalla Corte Internazionale di Giustizia, gli Stati arabi del Vicino Oriente (tra cui Egitto e Siria) dichiararono guerra ad Israele, inviando truppe a sostegno della popolazione palestinese. Il conflitto arabo-israeliano conobbe diverse fasi, giungendo a termine nel marzo del 1949 con la vittoria di Israele, che nel frattempo si era ritrovata ad occupare un territorio più ampio di quello disegnato dalla risoluzione del 1947.

L’aspetto più drammatico di quegli eventi fu la diaspora di 711mila palestinesi (stima Onu), costretti a fuggire o sgomberati con la forza, cui corrispose la fuga di 800mila ebrei dagli altri paesi arabi per il diffondersi di sentimenti anti-ebraici.

Fu solo il primo atto di una lunga scia di guerre e attentati terroristici, che insanguineranno successivamente l’intera area mediorientale, e l’inizio di una crisi politica ma soprattutto umanitaria (per le condizioni del popolo palestinese) tuttora insoluta.

NATI IN QUESTO GIORNO

1932 – Jacques Chirac

1954 – Joel Coen

AFORISMA DEL GIORNO

“Al giorno d’oggi tutti sono intelligenti. Dappertutto si incontrano persone intelligenti: stanno diventando un pericolo pubblico. Come vorrei che ci fosse rimasto ancora qualche cretino.”
OSCAR WILDE

La giornata di solidarietà con il popolo palestinese è stata istituita dalle Nazioni Unite nel lontano 1977, per ricordare la risoluzione adottata il 29 novembre 1947 dall’Assemblea Generale dell’ONU sulla partizione della Palestina e la creazione di due Stati indipendenti, uno arabo e uno ebraico. 

Sono trascorsi più di settant’anni di storia e il popolo palestinese non ha mai avuto un suo Stato; il negoziato di pace con Israele è fermo, l’obiettivo di due Stati sembra ormai irraggiungibile e i diritti dei palestinesi sono costantemente calpestati. 

È una giornata dedicata ad un popolo di 8 milioni di persone che, tuttavia, continua a resistere, ma è soprattutto una giornata volta a richiamare l’attenzione della comunità internazionale che sembra abbia completamente abbandonato quel popolo.

5 COSE CHE FORSE NON SAI

In media la testa di una persona ha dai 100 mila ai 150 mila capelli

Una delle maggiori cause per cui si richiede il divorzio, sono le discussioni sul denaro e su come vengono spesi e gestiti i soldi nella vita della coppia

È possibile trovare internet perfino sulla luna, la velocità di connessione si aggira attorno ai 20 MBPS

La violenta eruzione del vulcano Vesuvio del 24 agosto dell’anno 79 d.C. ha seppellito di lava la città di Pompei, Castellammare di Stabia ed Ercolano, secondo le stime, sono morte oltre 10 mila persone Le femmine nel regno animale, usano spesso un comportamento passivo aggressivo per risolvere i conflitti ed i problemi con i loro rivali sessuali

fonti: http://www.mondi.it/almanacco; https://curiositadalmondo.it/

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