Almanacco – Il 3 novembre si festeggia

Santa Silvia (Madre di San Gregorio Magno)
Sant’Uberto di Tongeren-Maastricht (Vescovo)

ACCADDE OGGI

Martedì 3 novembre 1914 viene brevettato il reggiseno

Limitare i disagi delle donne senza rinunciare alla bellezza femminile. Partendo da questa sfida la ricca ereditiera newyorchese Mary Phelps Jacobs, diciannovenne attivista per la pace, arrivò a brevettare il Backless Brassiere, primo modello di reggiseno della storia.

Un’invenzione che cambiò radicalmente il modo di vestire delle donne, costrette fino a quel momento a sopportare scomodi e dolorosi sistemi di contenimento come i corsetti e le stecche di balena. Con una dimostrazione pratica, ripresa dai media dell’epoca, la Phelps mostrò il nuovo indumento intimo creato con due comuni fazzoletti uniti da nastri di raso rosa.

Già ricca di suo, la giovane si ritrovò una miniera d’oro tra le mani che fu fiutata da una società del Connecticut, la Warner Brothers Corset Company. Quest’ultima acquistò i diritti di produzione del brassiere per una cifra pari a 1.500 dollari. Niente in confronto alle cifre a sei zeri che guadagnerà nei decenni successivi.

C’è da dire che la parola “reggiseno” era già apparsa in precedenza e la rivista Vogue fu la prima nel 1907 ad utilizzarla. Per quanto riguarda l’effettiva origine del capo di biancheria intima, alcuni ne attribuiscono la paternità alla francese Madame Herminie Cadolle che, in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi del 1889, presentò un corsetto tagliato a metà chiamato “soutien-gorge”, ossia “corsetto-seno”.

Venerdì 3 novembre 1978 – in TV debutta Arnold

Un peperino che ha la battuta sempre pronta, e dal sorriso contagioso, si presenta per la prima volta al pubblico americano il 3 novembre del 1978, sull’emittente televisiva NBC.

Lui è Arnold Jackson, protagonista della sitcom Diff’rent Strokes che in Italia sarà trasmessa due anni più tardi inizialmente con il titolo “Harlem contro Manhattan” e infine con “Il mio amico Arnold”.

Interpretato da Gary Coleman (che a causa di disfunzioni renali non supera l’altezza di 1,30 m), il bambino nero più simpatico della storia della televisione ha nella fiction un fratello più grande, Willis, insieme al quale viene adottato dal ricco uomo d’affari Philip Drummond, in seguito alla morte della madre che lavorava come governante per lo stesso Drummond.

La serie conquista il pubblico televisivo (sia adulti che bambini) fin dalla prima stagione, cui ne seguiranno altre sette per un totale di 189 episodi. Rimarranno impresse nella memoria le battute più ricorrenti di Arnold, su tutte la mitica «Che cavolo stai dicendo Willis?» rivolta al fratello.

In Italia insieme alla sigla originale in inglese, riscuoterà enorme successo il brano Arnold di Nico Fidenco. Tra le celebrità ospitate nella serie Nancy Reagan (moglie del presidente USA Ronald) e il campione di pugilato Muhammad Ali.

NATI IN QUESTO GIORNO

1931 – Monica Vitti

1964 – Cristina Parodi  

AFORISMA DEL GIORNO

I libri hanno gli stessi nemici dell’uomo: il fuoco, l’umidità, il tempo e il proprio contenuto.

Paul Valéry

5 COSE CHE FORSE NON SAI

La paura di parlare in pubblico è la Glossofobia

Nel 1978 la salma di Charlie Chaplin fu rubata per chiedere un riscatto di 400 mila dollari alla moglie rimasta vedova. La moglie rifiutò di pagare sostenendo che il marito l’avrebbe considerata una cosa ridicola

L’acidità dello stomaco degli avvoltoi è talmente corrosiva che questi volatili sono in grado di digerire perfino l’antrace

Due satelliti della NASA si rincorrono intorno alla Terra, monitorando la distanza tra i due. I loro nomi sono Tom e Jerry

Dire ”nessun problema” e “non era niente” quando la gente ti ringrazia tende a creare un’impressione sbagliata allontanando la persona. Invece, risposte come “Sono felice di aiutare” e “prego” creano una sensazione più calorosa

fonti: http://www.mondi.it/almanacco; https://curiositadalmondo.it/

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