Almanacco – Il 5 novembre si festeggia

Santi Elisabetta e Zaccaria (Genitori di Giovanni Battista)

ACCADDE OGGI

Martedì 5 novembre 1935 arriva nei negozi il Monopoli

Fare affari acquistando e vendendo proprietà, sperando in una fortunata pesca tra Probabilità e Imprevisti e soprattutto di non andare in prigione. In pratica realizzare a tutti gli effetti un monopolio finanziario: è lo scopo del Monopoly (in italiano, ma fino al 2009, “Monopoli”), gioco da tavola tra i più popolari di sempre.

La prima versione venne lanciata dalla casa editrice statunitense Parker Brothers, nel novembre del 1935. Le origini del gioco in realtà sono di molto anteriori, risalendo al The Landlord’s Game, ideato nel 1903 dalla gentildonna quacchera Elizabeth McGee e diffusosi in diverse varianti negli USA.

Toccò a Charles Darrow, ex venditore di riscaldatori domestici duramente colpito dalla crisi del ’29, mettere ordine tra le varie versioni circolanti, dando al gioco una sistemazione definitiva. Al rifiuto della Parker Brothers di finanziarlo, l’uomo non si scoraggiò e nel 1934 decise di produrlo in proprio, andando incontro a un immediato successo di vendite. L’anno successivo la PB ci ripensò e lo lanciò nei negozi come “Monopoly”.

Venduto in oltre 270 milioni di esemplari nel mondo, il Monopoly è stato interessato negli anni da innovazioni ed edizioni speciali, tra queste una versione online realizzata dalla Hasbro (che controlla oggi la PB) in collaborazione con Google.

Nel marzo del 2014 la Hasbro ha lanciato un sondaggio su Facebook per consentire agli utenti di suggerire nuove regole per una versione speciale.
Poi sono uscite versioni dedicate a Napoli (2017), Roma (2018) e al videogioco Fortnite (2018).

NATI IN QUESTO GIORNO

1913 – Vivien Leigh 

1959 – Bryan Adams

AFORISMA DEL GIORNO

“Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.”

Molière

Giornata Mondiale della Consapevolezza sugli Tsunami

Il 5 Novembre 1854 un’”onda di porto”, termine originale giapponese tradotto in italiano in “maremoto”, colpì violentemente il Giappone. Al villaggio Hiro-Mura, nella periferia di Wakayama, era stata organizzata quel giorno una festa in spiaggia per tutti i cittadini. Qualcuno era in ritardo, per fortuna. Si chiamava Goryo Hamaguchi, l’uomo che riuscì a salvare migliaia di persone da una fine inevitabile.

Il ritardatario avvertì nella sua abitazione una scossa di terremoto, e non lasciò correre. “Dopo un terremoto, arriva uno tsunami”, pensò. Di corsa raggiunse la collina e avvistò una massa d’acqua che si stava avvicinando pericolosamente alla spiaggia. Decise allora di appiccare un fuoco, interpretato dai suoi concittadini come segnale di pericolo: tantissime persone dalla spiaggia si riversarono sulla collina e si misero in salvo da un’enorme tsunami che pochi minuti dopo devastò l’intera costa.

5 COSE CHE FORSE NON SAI

I bambini a volte sorridono, non perché sono felici, ma perché sanno che rendono felici i loro genitori

Le persone che giocano a carte e ai giochi da tavolo, hanno maggiori probabilità di mantenere una mente allenata anche in età avanzata. A confermarlo c’è lo studio condotto su 1000 persone sopra i 70 anni dagli psicologi all’Università di Edimburgo

Il nome del famoso marchio della birra Ceres deriva dal nome di una divinità romana, cioè dalla dea della fertilità Cerere

In media una matita può tracciare una linea lunga più di 56 km oppure scrivere circa 50 mila parole

Secondo le stime, utilizzando l’elettricità generata dal tuo cervello, potresti caricare la batteria di un iPhone in poco meno di 70 ore

fonti: http://www.mondi.it/almanacco; https://curiositadalmondo.it/

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