Almanacco – Il 12 di ottobre si festeggiano San Serafino da Montegranaro, San Massimiliano di Celeia.

ACCADDE OGGI

IL 12 OTTOBRE 1492, Colombo scopre l’America: Una data che cambiò la storia. Dopo aver navigato per circa 33 giorni (e dopo aver sostato un mese all’isola di La Gomera, per riparazioni alle imbarcazioni) e convinto di fare rotta verso le Indie, Cristoforo Colombo approdò in un nuovo continente che più tardi prese il nome di America, in onore di Amerigo Vespucci.
In questa data il navigatore genovese, partito da Palos il 3 agosto del 1492 con tre caravelle (Nina, Pinta e Santa Maria), non toccò precisamente la parte continentale ma un’isola dell’attuale America Centrale, che lui stesso battezzò San Salvador.
La nuova terra fu avvistata dal marinaio Rodrigo de Triana verso le 2 di notte ma per lo sbarco si aspettò dopo l’alba. In questo primo viaggio toccò anche le coste di Cuba e Haiti.
Accolto con tutti gli onori al ritorno in Spagna, Colombo compì altri tre viaggi verso le Americhe ma con meno risultati del primo, finendo in rovina e perdendo la considerazione dei reali di Spagna, Ferdinando II d’Aragona e Isabella di Castiglia, che avevano finanziato la sua impresa.
Questa data viene comunemente fatta coincidere con la scoperta dell’America e celebrata dal 1869 nella ricorrenza del Columbus Day, che cade il secondo lunedì di ottobre. Istituita come festa nazionale dal Presidente Roosevelt, il Columbus Day è molto sentito dagli italoamericani, orgogliosi del fatto che sia stato un italiano a scoprire il continente americano.

12 ottobre 1810, nasce l’Oktoberfest: Tutto iniziò con un matrimonio: quello tra il principe Ludwig di Baviera e Teresa di Sassonia –Hildburghausen. Per le loro nozze si organizzarono cinque giorni di festeggiamenti a suon di musica, balli, parate militari e soprattutto della buona tavola.
Come ultimo atto si tenne una corsa di cavalli sul Theresienwiese (un prato esterno alle mura di Monaco, chiamato così in onore della sposa), che in seguito si decise di ripetere ogni anno in questo periodo di ottobre.
Nacque così l’appuntamento annuale che in seguito prenderà il nome di Octoberfest, la più popolare festa al mondo dedicata alla birra. In realtà la birra comparve solo più tardi insieme alle prime giostre, a partire dal 1818 quando assunse le caratteristiche di un festival agricolo con tanto di fiera di cavalli e buoi.
Bisogna attendere la fine del XIX secolo per vedere entrare in gioco i birrifici storici di Monaco con i loro stand, dove iniziò a campeggiare il mitico boccale da 1 litro. Dopo la lunga pausa della Seconda guerra mondiale, la tradizione fu ripresa nel 1950 quando l’allora sindaco Thomas Wimmer inaugurò una nuova usanza che sarebbe entrata per sempre nel cerimoniale della festa: al momento di stappare la prima botte di birra gridò «Ozapft is!» (la botte è stata aperta).
Oggi l’Octoberfest richiama ogni anno, per le prime tre settimane d’ottobre, migliaia di turisti da tutta Europa (e non solo), che si ritrovano negli oltre 400mila mq del Theresenwiese, dove trovano posto gli stand dei birrifici, il Luna Park e la sfilata dei costumi tradizionali.

NATI IN QUESTO GIORNO

1935 – Luciano Pavarotti, 1962 – Luca Carboni, 1896 – Eugenio Montale, 1954 – Massimo Ghini.

AFORISMA DEL GIORNO

Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.” 

Italo Calvino

5 COSE CHE FORSE NON SAI

I sensori di impronte digitali, riescono a distinguere un dito vivo da un dito morto.

Anticamente i corsetti venivano fabbricati con ossa di balene che servivano a mantenere l’aspetto rigido. Il corsetto era considerato un ausilio per rendere il corpo ed il suo involucro un tutt’uno. L’obiettivo era quello di perfezionare il corpo, indossare il corsetto non era solo un lusso ma una necessità irrinunciabile.

Inizialmente i trailers dei film, venivano riprodotti dopo il film e non prima. Il nome “trailer” vuol dire rimorchio.

In mare, i pinguini devono bere acqua salata e sono in grado di farlo perché hanno ghiandole speciali nelle orbite oculari che estraggono il sale in eccesso dal sangue. Il sale in eccesso viene espulso come fluido salato attraverso i passaggi nasali.

Un focolaio di zombie non potrebbe mai durare più di 2 giorni per via di predatori naturali come vermi e clima caldo che li farebbero letteralmente a pezzi

fonti: http://www.mondi.it/; https://curiositadalmondo.it/

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