MusicaQuale miglior modo per raccontare la musica, se non intervistando i suoi principali attori in 5 domande.

Questa “rubrica nella rubrica” resta in Irpinia per conoscere e raccontare Antonello Cuomo interprete e cantautore, napoletano di nascita ed irpino di adozione.

1 Antonello chi sei, parlaci di te?

Mi chiamo Antonio Cuomo all’anagrafe da sempre Antonello nato sotto il segno dei pesci il primo marzo del 62.

Sono un giovane di 60 anni che ha ancora voglia di fare bene e portare avanti uno spettacolo di qualità costruito sulle mie spalle.


2 Come è iniziata la tua passione per la musica/canto?

A 10 anni ho avuto in regalo da mio padre Gennaro un pianoforte verticale che ancora oggi custodisco gelosamente.

Da lì ho iniziato a cantare e “strimpellare” le prime note ma come dico sempre, cantavo già in grembo a mia madre come ogni grande artista che si rispetti.


3.Quale è stato il tuo percorso e quali avvenimenti importanti ci vuoi raccontare?

Come tutti ho fatto anche io la mia gavetta con il sogno del cantautorato nel cassetto.

La mia sfortuna nella fortuna è stata quella di somigliare sia vocalmente che fisicamente al grande Antonello Venditti ma tutto è nato per caso.

Dopo aver acquistato a Roma un paio di occhiali Ray-Ban, vengo scambiato da numerosi fan per il cantautore romano.

Nel 2007 ospite di un amico a Cinecittà per partecipare come pubblico al programma “Il Treno Dei Desideri”, condotto da Antonella Clerici, vengo notato da Antonello Venditti, ospite della Clerici, che rimane stupito della somiglianza.

Diciamo che la vera “consacrazione” avviene nel 2012 quando, notato da Piero Chiambretti, attraverso un video andato in onda durante il ” Chiambretti Sunday Show “, l’ospite di quella sera, Antonello Venditti, resta sorpreso e meravigliato dalla somiglianza sia vocale che fisica tanto da dire in maniera bonaria ed affettuosa dietro le quinte “fa schifo quanto mi somigli”.

4.Progetti futuri?

Di nuove idee e progetti futuri ce ne sono tanti ma non voglio svelarli ancora.

Posso solo anticiparvi che sto lavorando ad un nuovo inedito dal titolo “Sono un artista”, brano che porta la mia firma e quella dell’autore Silvano Santacroce.

5. Un nuovo spettacolo ed un nuovo gruppo ti vede protagonista delle piazze italiane ma quanto è cambiata la risposta ai live del pubblico dopo questi due anni di pandemia?

Per ripartire dopo la pandemia che ha bloccato i concerti per quasi due anni, ho deciso di regalare al grande pubblico uno spettacolo di grande impatto sonoro con una band di giovani talenti, gli Engage, che mi accompagna durante i live.

La risposta del pubblico non è stata intaccata da questi due anni bui ed è sempre calorosa ed affettuosa, mi trasmette una grande forza emotiva e voglia di continuare ad omaggiare il grande Antonello Venditti perché, come dico sempre: “Io sono un interprete, non mi chiamate imitatore”.

https://www.youtube.com/watch?v=PNPgd0rWbUY

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