Apple presenta il chip M2 per il MacBook Air e il MacBook Pro

Hi-Tech – A soli diciotto mesi dal lancio della prima generazione dei chip M, Apple ha già presentato la seconda. In occasione della WWDC 2022, infatti, l’azienda ha ufficializzato l’introduzione del nuovo chip, ancora più efficiente del precedente dal punto di vista energetico.
Per inaugurare il chip M2, Apple ha presentato due computer che nascondono questo hardware sotto la scocca. Si tratta del MacBook Air e del MacBook Pro. Mentre il Pro, in quanto a design, risulta essere lo stesso della versione precedente, il MacBook Air è stato completamente ridisegnato da zero.

Il nuovo MacBook Air parla la stessa lingua dell’ultima generazione dei MacBook Pro

Il nuovo Air segue lo stesso design dei MacBook Pro di ultima generazione. In quanto modello “Air”, Apple ne ha diminuito di molto il peso e le dimensioni, così da renderlo un prodotto facile da trasportare in giro. Il corpo del laptop è infatti sottile 11,3 mm e pesa solo 1,34 kg.

Le cornici attorno al display sono state finalmente ottimizzate, dando al computer un aspetto più moderno. La diagonale dello schermo ha raggiunto 13,6 pollici, più grande rispetto alla versione precedente (13,3) e il pannello scelto è un liquido Retina con tecnologia TrueTone.
Inoltre, il MacBook Air sarà disponibile in quattro colori, di cui due mai visti prima. Oltre ai già noti “grigio siderale” e “argento” sono state introdotte altre due opzioni, quella “mezzanotte” (blu scuro) e quella “galassia”.

Il nuovo chip Apple Silicon M2

A cambiare però non è solo il design, come anticipato in precedenza il nuovo MacBookAir cambia anche dentro introducendo il chip M2. Quest’ultimo viene fornito con una CPT a 8 core e una GPU a 10 core, offrendo un aumento del 18% e del 35% di velocità e potenza. Rispetto alla versione precedente, M2 offre infatti 100 GBps di banda di memoria unificata supportando fino a 24 GB di veloce memoria unificata per gestire facilmente carichi di lavoro più pesanti. Per quanto concerne la batteria,Apple assicura una durata fino a 20 ore in riproduzione video.
Paragonandolo al suo processore M1, stando ai dati ufficiali diffusi nel corso della presentazione, emerge certamente un incremento di prestazioni che si attesta intorno al 40% (per esempio, nelle attività di editing delle immagini RAW con Affinity e con applicazioni ludiche come Baldur’s Gate 3).

Insomma, si tratta di una significativa evoluzione rispetto alla generazione precedente di chip Apple Silicon e vedrà sicuramente il suo massimo potenziale nelle versioni Pro, Max e Ultra che saranno lanciati sul mercato nei prossimi mesi con i MacBook Pro e iMac.

Per quanto riguarda la disponibilità del nuovo MacBook Air con M2, il comunicato stampa ufficiale scrive che “le consegne inizieranno il mese prossimo”. I prezzi del nuovo Air partiranno da 1.119 dollari per il mercato USA mentre invece in Italia per la configurazione base il prezzo è di 1529 euro, mentre la versione con GPU 10-core costa 1.879.
Il MacBook Air con chip M1 lanciato nel 2020 invece resterà a listino con un prezzo base di 1.229 euro.

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