Dal territorioIn CittàNews

Avellino Letteraria: la storia di Montoro si svela in un libro

La Redazione

La Redazione

Autore di +Plus! Magazine

Il patrimonio culturale e storico di Montoro torna protagonista nella rassegna Avellino letteraria

Sabato 27 settembre alle ore 18:00, presso la storica Sala delle Conferenze del Palazzo Vescovile, si terrà la presentazione del volume Il complesso monumentale del Corpo di Cristo di Borgo-Montoro nella storia. L’evento, che si inserisce tra gli appuntamenti più significativi della rassegna, offre una preziosa occasione di approfondimento sulla storia di Montoro, celebrando le origini del territorio.

L’opera, firmata dall’autrice e paleografa Teresa Colamarco, rappresenta il primo studio pubblicato dal Centro di Ricerca “Rocco De Girolamo”. Come sostenuto dalla stessa autrice, l’obiettivo principale del Centro e di questo volume è promuovere la cultura della legalità e valorizzare il patrimonio storico locale. Il libro si rivolge in particolare ai montoresi, con un focus sui giovani, per far sì che possano essere fieri del loro territorio e diventare più consapevoli delle proprie origini. Il testo, realizzato dopo accurati studi , mira a rendere il passato di Montoro una fonte di ispirazione e un forte senso di identità per i suoi abitanti.

La presentazione si aprirà con i saluti istituzionali di figure di spicco, tra cui il direttore artistico Annamaria Picillo, il vescovo di Avellino Monsignor Arturo Aiello, il sindaco di Montoro Salvatore Carratù e il vicesindaco con delega alla Cultura Giovanni Gaeta. L’incontro proseguirà con il contributo di un relatore d’eccezione, lo storico e già professore di Storia Moderna presso l’Università di Salerno, Francesco Barra, che offrirà la sua autorevole analisi sul volume.

Il dibattito con l’autrice sarà condotto dal giornalista Paolo Matarazzo, che approfondirà con lei i temi centrali del libro e la storia di Montoro. A completare la serata, sono previsti interludi musicali dal vivo con “Evocazioni sonore all’arpa” a cura del maestro Domenico Sodano. L’evento, coordinato dalla giornalista Daniela Apuzza, si configura non solo come una semplice presentazione letteraria, ma come una vera celebrazione del patrimonio storico e dell’identità di un’intera comunità.