La brigata ebraica e la liberazione
La brigata ebraica e la liberazione, il contributo degli ebrei nella Resistenza, ottant’anni dopo.
Il 25 aprile 2025 si celebreranno gli ottant’anni dalla Liberazione. In occasione di un anniversario tra i più significativi della storia del nostro Paese, la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, l’Associazione Italia-Israele di Torino, il Centro Studi Nazionale Brigata Ebraica, con la collaborazione di Associazione Camis de Fonseca, la FNISM – Federazione Nazionale Insegnanti, il Consolato Polacco di Torino e la Comunità ebraica di Torino intendono fornire uno sguardo di approfondimento a una delle pagine meno conosciute e più ripudiate della storia della Resistenza: il contributo della popolazione ebraica nella lotta al nazifascismo.
Gli ebrei sono stati soggetti nel periodo della Seconda guerra mondiale a una persecuzione e a uno sterminio sistematico senza precedenti, universalmente riconosciuto, studiato e approfondito, entrato nei libri di storia dalle scuole elementari ai corsi universitari. Ciò che invece per anni è stato spesso omesso e dimenticato è il ruolo della Brigata Ebraica nella lotta di Resistenza e il suo valore nella Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Nel novembre 1944 sbarcò a Taranto, fra le truppe destinate alla VIII armata inglese, una brigata di volontari composta da circa 5.000 uomini con un sorprendente vessillo. Il vessillo era sconosciuto, ma su di esso vi era un simbolo che tutti avevano già visto: la stella gialla a sei punte del popolo ebraico. I soldati erano tutti ebrei.
Molti dei volontari della Brigata Ebraica provenivano infatti dalla Palestina del Mandato Britannico, l’antica Terra di Israele, altri dall’Europa, altri ancora dal Canada, Sud Africa e Australia. Gli ebrei arruolati nell’esercito britannico in Palestina erano assai più numerosi: circa 30.000, tuttavia, la Brigata Ebraica fu l’unica a combattere il nazifascismo sotto una bandiera propria.

Il progetto prevede l’esposizione della mostra La Brigata Ebraica e la Liberazione di Milano e una serie di eventi ad essa correlati nelle date di apertura dell’esposizione. Inoltre è prevista una formazione docenti accreditata sul ruolo delle minoranze religiose nel processo di Liberazione: nello specifico sugli ebrei e sui valdesi, con l’invito a tutti gli istituti scolastici e i docenti a portare in visita le proprie classi all’installazione.
Durata progetto: dal 14 aprile al 4 maggio
Durata mostra: dal 15 aprile al 4 maggio | Associazione Camis De Fonseca (Via Pietro Micca, 15 scala A – 1 piano – Torino), tutti i giorni dalle ore 17:00 alle ore 20:00, chiusura domenica 20 e lunedì 21 aprile.
Aperture speciali per visite scuole professori e associazioni scrivere a: [email protected] e [email protected]

La Brigata Ebraica e la Liberazione
Continua a seguire Plus Magazine per tenerti aggiornato su notizie storiche e anniversari.