Bullismo: libro e dibattito al Caffè Letterario di San Felice
San Felice a Cancello si prepara ad ospitare un importante incontro sul bullismo che coinvolgerà esperti, professionisti e cittadinanza
Venerdì 20 giugno alle ore 20, presso il Caffè Letterario di via Circumvallazione in San Felice a Cancello, la comunità locale si riunirà per affrontare uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il bullismo e le discriminazioni giovanili. L’occasione è la presentazione del libro Da Eglantyne Jebb al processo al bullo dell’Avvocatessa Anna Di Mauro, specialista in materia antidiscriminatoria e dei diritti umani, nonché consigliera supplente di parità della provincia di Caserta.

Un’iniziativa che nasce dal territorio
L’evento è promosso dall’associazione Sfac al centro in collaborazione con altre associazioni del territorio: Muratterra (con il presidente Antonio Rivetti), Calatia Rosa (con il presidente Clemente Di Crescenzo, pugile e campione anti bullismo 2021) e Fuori Onda (con il presidente Fiore Bernardo), a testimonianza di come la società civile locale si stia attivando concretamente per affrontare questa problematica.. La presidente Mena Forcella sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “Trattasi di un incontro inerente al tema del bullismo, dell’importanza della prevenzione, dell’ascolto e della condivisione su una piaga sociale assai radicata e sulla quale confrontarsi”.

L’autrice e il suo approccio innovativo
L’Avvocatessa Anna Di Mauro porta la sua esperienza professionale e il suo impegno civile in un’opera che traccia un percorso storico e giuridico dai diritti dell’infanzia teorizzati da Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children, fino alle moderne strategie di contrasto al bullismo. Il suo “processo al bullo” rappresenta un metodo pedagogico innovativo innovativo che sta già mostrando risultati nelle scuole del territorio casertano.

Questa metodologia consiste in un processo simulato che viene realizzato nelle scuole, dove i ragazzi possono comprendere concretamente le conseguenze legali e sociali degli atti di bullismo. Come evidenziato nel testo, il progetto “rivela quanto sia allarmante la realtà che circonda i nostri ragazzi”, proponendo di insegnare molto ai giovani e non solo.
Il laboratorio ha già trovato applicazione in diverse realtà scolastiche del territorio casertano, come dimostrato dal progetto “Gentilezza Virale” realizzato presso il Tribunale Penale di Santa Maria Capua Vetere.
Un dialogo multidisciplinare
Durante la serata, la psicologa Anastasia Piscitelli, offrirà una prospettiva clinica e psicologica sul fenomeno del bullismo, analizzando le dinamiche profonde che portano a comportamenti di prevaricazione tra i giovani.

La serata vedrà anche la straordinaria partecipazione di Fausto Bellone, nato a Caserta il 19 maggio 1985, attore, autore, regista e direttore artistico della compagnia teatrale “Non Solo Sipario”. Bellone ha dedicato molte delle sue opere a tematiche sociali di grande impatto: bullismo, eutanasia, omosessualità, violenza di genere.

La combinazione tra la prospettiva giuridica dell’Avvocatessa Di Mauro, quella psicologica della dottoressa Piscitelli e quella artistica di Bellone permetterà di esplorare il problema da angolazioni complementari, unite dall’obiettivo comune di proteggere ed educare i giovani.
Tre professionisti uniti dalla missione di costruire una vera consapevolezza, nei ragazzi, offrendo loro gli strumenti concreti per trasformare la rabbia in comprensione, la paura in forza interiore, l’isolamento in senso di appartenenza.
L’incontro di venerdì rappresenta un’occasione preziosa per la comunità di San Felice a Cancello, chiamata ad approfondire le cause e le dinamiche di un fenomeno che, secondo recenti studi, coinvolge il 65% dei giovani sotto i 26 anni. La discussione sarà incentrata sull’importanza della prevenzione, dell’ascolto attivo e della condivisione, strumenti essenziali per contrastare una delle piaghe sociali più diffuse del nostro tempo.
Il bullismo non è una battaglia tra ragazzi, è il sintomo di una società che ha smesso di educare all’empatia.