Editoriale – Cosa sono i cartoni Animati? Per cartoni animati si intendono tutte quelle forme di arte visiva ottenute visualizzando in sequenza veloce una serie di disegni che simulano i movimenti grazie a piccoli cambiamenti progressivi in ognuno di essi e, mentre con il termine animazione si intende qualsiasi stile di immagini illustrate viste in rapida successione per dare l’impressione di movimento.

La parola cartone animato viene spesso usata per rappresentare programmi televisivi e cortometraggi rivolti ai bambini e i cui protagonisti spesso sono animali antropomorfizzati o superiori. Detto ciò oggi possiamo considerare che sul web, in internet in generale e sui social in modo particolare, ma anche su riviste di una certa importanza si narra della passione per i cartoni animati in particolar modo degli anni 80/90. Si rende omaggio ad un genere che si dice scomparso o che nel tempo si è trasformato.

Essi hanno impazzato per anni sulle emittenti televisive italiane all’ora di cena o all’interno di format televisivi (tipo Bim Bum Bam).

Chi non ricorda i cartoni degli anni 80, nonostante il tempo di essi si ricordano i titoli e le sigle, alcune delle quali erano e sono dei veri capolavori musicali scritti, suonati e cantati anche da autori ed artisti oggi noti o da cantanti divenuti famosi.

Molti di questi sono di origine Giapponese che per anni hanno spopolato con le storie e i personaggi più improbabili del mondo. Stupende le trame nonché la grafia e i disegni “narrati” da artisti giapponesi basti pensare a cartoni come Lupen, un’anime giapponese ripreso dal manga di Monkey Punch ispirato a sua volta dai romanzi sul ladro gentiluomo “Arsène Lupin” scritti da Maurice Leblanc; Candy candy a sua volta tratto da un manga disegnato da Yumiko Igarashi, a sua volta tratto dall’omonimo romanzo scritto da Kyoko Mizuki. Kiss me Licia una serie animata prodotta da Toei Animation tratta dal manga creato da Kaoru Tada.

Ancora più esaltanti, come dicevamo pocanzi, sono le splendide sigle; ci sono delle musiche che ti entrano in testa e non mollano più la presa di quei neuroni dedicati ai ricordi, così a distanza magari di 20 anni ti ritrovi ancora a canticchiare quei motivetti che hanno accompagnato la tua infanzia, a volte capita anche di fischiettarle in ufficio e nel giro di pochissimo tempo ti ritrovi con i tuoi colleghi a ricordare tutte le sigle dei cartoni animati che un tempo erano veramente la colonna sonora delle giornate.

Basti pensare a “Jeremy and Jenny destra-sinistra” cantata da Nico Fidenco e la sigla del cartone animato andato inonda nel 1982 su Rete 4. La Sigla dell’anime l’Uomo tigre scritta da Riccardo Zara e cantata dai Cavalieri del Re.

Ci son tanti siti, c’è solo l’imbarazzo della scelta su quale ”navigare”, dove potersi fare una scorpacciata dei vecchi episodi, delle relative sigle e dove apprendere delle chicche carine sui nostri eroi preferiti: Lupin è allergico al polpo? La sua pistola è una Walther P38 e guida una Mercedes-Benz SSK del ’28 modificata con un motore Ferrari anche se spesso si vede scorrazzare in giro per le città al volante di una 500.

Buona ricerca e buon divertimento.

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