COS’E’

Tour Virtuali – Castello Biondi Morra in virtuale è il viaggio digitale ed interattivo all’interno del castello Biondi – Morra, luogo simbolo del comune irpino di Morra De Sanctis.

Il viaggio digitale avviene per mezzo della tecnologia del tour virtuale che consente all’utente di visitare a 360° il castello e di interagire con i luoghi per mezzo dell’audio guida; utile supporto nella visita del sito. Allo stesso tempo, sono state implementate descrizioni testuali storico-artistiche del monumento virtualizzati, ma anche spiegazioni su elementi di dettaglio, allo scopo di rendere l’esperienza digitale oltre che emozionale anche pienamente consapevole.

STORIA DEL CASTELLO

La prima testimonianza storica relativa alla esistenza di un castello nel territorio morrese risale al 1137, quando negli scritti di Pietro Diacono si racconta del condottiero normanno Roberto Morra, che dal suo castello esce con numerosi soldati alla caccia dell’abate Rainaldo di Montecassino.
La roccaforte si fa risalire però al 1100 e fu, probabilmente, opera dei Longobardi per proteggere, insieme con le altre postazioni fortificate di Cairano, Andretta e Calitri, il Principato di Salerno da quello di Benevento.
Ai Longobardi, il castello fu sottratto dai Normanni, i quali apportarono le prime modifiche alla struttura, come si evince dalla muratura in pietrame e dalle due torri cilindriche, che fanno da guardia all’ingresso principale.
Nel corso dei secoli, anche per i passaggi di proprietà, sull’edificio vennero apportati ulteriori interventi che trasformarono l’originaria roccaforte in residenza gentilizia, prima dei Giamvilla e poi dei Caracciolo.
L’edificio ritornò definitivamente alla famiglia Morra all’inizio del 1600.
Nel 1618, Marco Antonio Morra ne organizzò il restauro; restauro che si rese nuovamente necessario sia dopo il terremoto del 1695, sia dopo il saccheggio perpetrato dalle truppe francesi nel 1799 che a seguito dell’incendio del 1911.
Oggi il castello conserva per lo più i suoi tratti seicenteschi.
Dopo i danni subiti a seguito del terremoto del 1980, il castello fu venduto al Comune dai suoi ultimi proprietari e successivamente restaurato.

COSA PUOI TROVARE ALL’INTERNO DEL CASTELLO

Nella corte interna del Castello Biondi Morra, sulla destra, è conservato un antico sarcofago in pietra, riutilizzato nei secoli successivi come abbeveratoio, nonché una cisterna di raccolta dell’acqua piovana.
Sul lato sinistro della Corte interna è presente, invece, una lastra tombale di tarda epoca romana che fu adagiata sul piazzale esterno al castello.
La pietra, del peso di diversi quintali, reca una incisione ormai difficilmente decifrabile.
Per la sua datazione sono però indicativi il tipo di lavorazione, il riquadro che incornicia l’inscrizione ed il sole che la sovrasta, probabile eredità di quei culti orientali largamente diffusisi anche in Italia nel periodo imperiale. (Celestino Grassi, Contributi per la storia di Morra, 1998).

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Per ulteriori informazioni sul castello e sul paese di Morra De Sanctis si rimanda all’articolo dedicato al paese irpino a cura di Elisabetta De Feo “Il Castello di Morra De Sanctis“.

Se ti è piaciuta la visita al Castello Biondi Morra guarda subito un intero paese virtuale: Lapio

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