News – Catanzaro -Avellino 2-0 pagelle: Pane e Maniero gli unici sufficienti, il resto non pervenuto.

S’è fermata a Catanzaro contro i giallorossi di Vivarini la serie di sedici risultati utili dell’Avellino che anche oggi non approfitta della caduta interna del Bari contro il Messina. Schierata con il vecchio modulo 3-5-2 e quindi a specchio con quello delle aquile, i lupi non hanno dato l’impressione di potersi aggiudicare uno scontro diretto come quello di oggi. Troppo nervosi e privi di gioco, gli uomini di Braglia, non solo sono stati letteralmente annullati dagli avversari, ma non sono mai stati capace di cambiare l’inerzia della gara. È pur vero che non mancavano le attenuanti vedi assenza e un giorno in meno di riposo rispetto agli uomini di Vivarini, ma la mancanza di gioco e cambiamenti tattici a gara in corso sono un invito a nozze per avversari del calibro di quello di oggi.

Pagelle:

Pane 6 – sicuramente è stato un ritorno tra gli undici di partenza molto positivo, incolpevole sui gol subiti evita un passivo più pesante

Silvestri 5 –non ripete le buone gare delle ultime settimane si fa sorprendere da Martinelli che di testa sigla il raddoppio per i giallorossi

Dossena 5 – primo tempo tutto sommato buono controlla bene perde la testa nel finale quando rimedia il cartellino rosso

Scognamiglio 5 – doveva essere il valore aggiunto della difesa in realtà le differenza la sta facendo in negativo. Irritante quando in occasione del primo gol dei calabresi affronta il tiratore girato di spalle violando così una delle regole principali delle scuole calcio

Ciancio 5 – Vandeputte lo surclassa sulla sua fascia di competenza nullo anche in fase di impostazione (25’ st Rizzo 5 – Pure lui in difficoltà con Vandeputte).

Aloi 6 – l’unico a tener botta al centrocampo avversario, troppo nervoso come sempre quando si incontrano squadre toste come quella calabrese.

De Francesco 5 – troppo lento in occasione del gol di Vasquez quando doveva chiudere lo specchio della porta e spesso nascosto al portatore di palla (21’ st Mastalli 5 – Mezz’ora di affanno e palloni persi).

Tito 5.5 – gara inguardabile l’ennesima dal rinnovo del contratto. Oltre ad essere infilato spesso sulla sua fascia non azzecca- un passaggio in verticale e un cross pericolso (25’ st Kragl 5.5 ancora non pronto fisicamente, non poteva fare di più).

Carriero 5 – troppo nervoso e falloso soffre troppo il non gioco della propria squadra (17’ st Matera 5 – anche lui non in giornata

Kanoute 5 – da seconda punta non incide affatto anzi sembra un oggetto fuori posto (17’ st Micovschi 5 – Entra nel momento peggiore della partita e non si fa mai vedere).

Maniero 6 – l’unica luce anche in una gara del genere, sfiora il gol nell’unico tiro in porta e gioca sempre a testa alta

All.: Braglia 5 – il cambio tattico poteva anche starci ma la verità è che non si può sempre vincere giocando a calci pugni e cazzotti. Quando si incontrano squadre di pari livello i nodi vengono sempre a galla e nei play off le squadre degli altri gironi sono alla pari o superiori al Catanzaro e senza un minimo di gioco le gare difficilmente si vincono.

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