Tour virtuali per l’Irpinia Ad Altavilla Irpina per Entrare virtualmente all’interno della Collegiata di San Pellegrino martire; chiesa madre del paese irpino.

Collegiata di San Pellegrino ad Altavilla Irpina

La Chiesa Madre di Altavilla Irpina, oggi denominata Santuario Diocesano dei Santi Martiri Pellegrino ed Alberico, venne edificata intorno alla metà del XVI secolo ed intitolata a Maria Santissima Assunta. L’originaria struttura venne completamente rifatta fra il 1789 ed il 1850.
L’originario edificio si articolava su tre livelli, aventi il suo cimitero al livello più basso, la cripta al livello intermedio ed il livello superiore che era la chiesa vera e propria.

Si trattava di una Chiesa Collegiata, retta cioè da un collegio composto da un arciprete e da quattro canonici, il cui numero fu aumentato di due unità dal cardinale Orsini, (futuro papa Innocenzo III), e successivamente di altre quattro unità.

La traslazione nella Chiesa Maggiore delle reliquie di San Pellegrino martire, avvenuta nel 1780 , rese necessario un ampliamento dell’edificio visto l’incremento di fedeli che accorrevano in massa da ogni luogo per adorare il Santo.
La porta d’ingresso laterale sinistra è sovrastata da un bassorilievo che sorgeva nella lunetta del portale della cappella del Palazzo Comitale. La lunetta sovrastante la porta d’ingresso laterale destra custodisce un bassorilievo raffigurante il martirio di Padre Alberico Crescitelli. L’opera è stata realizzata nel 1997 dall’artista Guido Mariani, su commissione del locale Centro Studi “E. Mattei”. Nella nicchia sovrastante la porta centrale, dal 16 maggio 1980, domina una bellissima statua in marmo bianco di Carrara, raffigurante la Vergine Maria Santissima Assunta in Cielo, dono degli eredi Camerlengo in memoria dei genitori.

Nella navata di destra è posizionato un pregevole dipinto ad olio su legno raffigurante la deposizione di Cristo, opera di un artista altavillese del 1594, Donato Bruno, detto il Brunetto.

Altare maggiore

L’altare maggiore è dedicato a Maria Santissima Assunta in cielo ed è costituito da lastre di marmo policromo finemente intarsiate.

Navata di destra

In fondo alla navata di destra, in una cappella rinnovata nel 1948, è collocato il corpo di San Pellegrino martire, ucciso al tempo dell’imperatore Commodo nell’anno 192, portato ad Altavilla nel 1780, su concessione di Papa Pio VI, dal concittadino Giuseppe Maria Crescitelli, maestro provinciale dell’ordine dei Servi di Maria Addolorata in Monteoliveto di Napoli, prozio del glorioso martire altavillese Santo Alberico Crescitelli.

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