“Donne che pensano troppo”. Il Libro cult in classifica in tutto il mondo.

Quante volte lo abbiamo sentito dire? Molte donne conoscono fin troppo bene la sensazione di sentirsi soffocare da pensieri, emozioni, preoccupazioni che si accavallano fuori controllo. Che cosa sto facendo della mia vita? Cosa pensano gli altri di me? Perché non sono soddisfatta? Sarò abbastanza in gamba? Il mio compagno è ancora interessato a me? Perché mio figlio mi risponde male? Perché mi sento così frustrata e ansiosa?

Pensare troppo – ruminazione è il termine corretto – è in effetti prevalentemente una tendenza femminile. Un’abitudine, o meglio una trappola, che come sappiamo non contribuisce a risolvere i problemi, anzi tiene la mente avviluppata in un circolo vizioso. Con conseguenze deleterie sull’umore, l’energia vitale, i rapporti interpersonali e persino la salute.

Grazie a questo chiaro ed efficace metodo, che ha già aiutato milioni di donne a ritrovare la serenità della mente, dare un taglio ai pensieri negativi è possibile. In tre illuminanti step impareremo a mettere in pausa il cervello, per riprendere in mano la nostra vita. Più rilassate e cariche di energie positive, azzereremo gradualmente stress e ansia e miglioreremo le relazioni con il partner, i figli, gli amici, i colleghi. Per sperimentare finalmente la libertà e la felicità di una mente serena.

𝐈𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐚 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐦𝐮𝐠𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐟𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞

«𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞𝐭𝐞𝐥𝐨, 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐬𝐭𝐢𝐦𝐚».

𝑳𝒆 𝑴𝒐𝒏𝒅𝒆

L’Autrice.

Susan Nolen Hoeksema è stata una docente americana di Psicologia alla Yale University. Morta il 2 gennaio del 2013, a soli 53 anni, è stata una grande studiosa del legame tra Ruminazione e Depressione. Il nome della Nolen-Hoeksema richiama soprattutto gli studi sulla ruminazione, che lei ha definito come “la tendenza a rispondere a un disagio focalizzandosi sulle cause e sulle conseguenze dei propri problemi, senza intraprendere nessuna azione di problem solving concreto”.

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