Donne di scienza: la biologa marina Maria Cristina Gambi.
Il Laboratorio Naturale di Ischia
Maria Cristina Gambi è una figura fondamentale della biologia marina contemporanea, specialmente per quanto riguarda l’ecologia del benthos, ovvero gli organismi che vivono sul fondo del mare, e la risposta degli oceani ai cambiamenti climatici.

Il suo lavoro ha trasformato l’isola di Ischia in un laboratorio a cielo aperto studiato in tutto il mondo. Il contributo più celebre della dott.ssa Gambi riguarda lo studio delle emissioni di CO2 (anidride carbonica) sottomarine presso il Castello Aragonese di Ischia. Qual è stata la sua intuizione? Semplice, quella di considerare che in quell’area, il vulcano sommerso emette gas che acidificano l’acqua in modo naturale, senza però aumentarne la temperatura.

Questo fenomeno ha permesso alla Gambi e al suo team di osservare oggi quello che accadrà agli oceani di tutto il pianeta nel 2100 a causa delle emissioni umane. La dottoressa Gambi, insieme al team, ha dimostrato come l’acidificazione riduca drasticamente la biodiversità, favorendo specie più resistenti (come alcune alghe) a discapito di coralli e molluschi, i cui gusci di carbonato di calcio si sciolgono letteralmente in acque troppo acide.

Il suo contributo non si è fermato qui, oltre al clima, Maria Cristina Gambi è una delle massime autorità mondiali sui Policheti, ovvero una classe di anellidi marini (parenti “marittimi” dei lombrichi) che svolgono un ruolo cruciale negli ecosistemi. Studiare questi organismi è fondamentale poiché funzionano come bioindicatori: la loro presenza o assenza ci dice immediatamente quanto è in salute un determinato tratto di mare.
Il suo lavoro non si limita alla ricerca pura, ma si estende alla protezione ambientale: come conservando le praterie di Posidonia oceanica: Ha studiato a fondo queste “foreste del Mediterraneo”, vitali per la produzione di ossigeno e la protezione delle coste; e divulgazione: difatti la dottoressa Gambi è molto attiva nel far capire al pubblico che il mare non è solo un luogo di vacanza, ma un complesso sistema termoregolatore del pianeta.
Nel panorama italiano, Maria Cristina Gambi è una figura di spicco, nota attualmente a livello internazionale per i suoi studi presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.
Una curiosità sulla dottoressa Gambi? è stata spesso definita una “pioniera del futuro” perché, mentre molti scienziati facevano previsioni basate solo su modelli matematici al computer, lei è scesa sott’acqua per vedere con i propri occhi gli effetti del cambiamento climatico sulle specie viventi.
Articolo a cura di Asia Stramandino
Resta sempre aggiornato su Plus Magazine!