Cari lettori è con piacere condividere quanto sto per scrivere con tutti Voi, che per inciso siete tantissimi, ‘Plus Magazine’ è online da quasi due mesi è già questo, per noi è motivo di vanto.

La rivista Plus Magazine viene da lontano; essa infatti è nata cartacea quasi undici anni fa, mi sembra d’obbligo questa premessa per capirne la storia.

La rivista, che all’epoca era un free press, era distribuita nella provincia irpina e salernitana.

Oggi, con i tempi moderni e soprattutto con l’esperienza bruttissima del covid, la rivista o meglio il Magazine Plus, ha cambiato pelle e come succede in natura, è diventata on-line raggiungendo un pubblico sempre più ampio, anche se siamo approdati su Word Wild Web da poco meno di due mesi.

Questo nostro editoriale vuole essere un compli-mese e lo facciamo con entusiasmo, perché con la passione di tutto il gruppo coinvolto abbiamo raggiunto, in modo quotidiano, più di ottomila persone al giorno.

La nostra forza è il gruppo che dietro gestisce e organizza Plus Magazine, da chi si occupa della grafica a chi si occupa del funzionamento e dei diversi aspetti tecnici, fino ad arrivare naturalmente alle nostre rubriche che per dovere di cronaca, ma soprattutto per un mio piacere personale, le menziono tutte: Alimentazione, Almanacco, Arte, Benessere, Hi-tech, Lex, Libri & film, Moda, Musica, Psicologia, Ricette, Salute, Viaggi, Welike, Tour Virtuali ed eventi, senza dimenticare la sezione News.

Plus Magazine aggiorna le sue rubriche in modo settimanale, ogni rubrica è curata da un professionista esperto del settore.

Potete immaginare quanti saperi e quanto sapere c’è, profuso all’interno di tutto ciò e so che tale spirito di Voi carissimi ed amatissimi lettori è stato colto in pieno, in quanto come già detto, siete già a migliaia a seguirci.

Non mi dilungo in più su tutto ciò, ma voglio solamente ringraziare questa grande famiglia che ogni giorno ci segue così numerosa:

Grazie, grazie, grazie…e restate connessi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.