Scienze umane e sociali

Emancipazione di genere: La genesi di Wonder Woman

Adriano Russo

Adriano Russo

Sociologo, specializzato in criminologia critica, prevenzione e sicurezza sociale. Docente, formatore e progettista in ambito sociale e nei servizi integrati, adotta un approccio umanistico e sociologico nella scrittura e nella progettazione. "Credo nella trasparenza degli animi e delle coscienze".

Come è nata Wonder Woman e perché ha rivoluzionato la rappresentazione femminile?

Per rispondere a questa domanda, il film Professor Marston and the Wonder Women di Angela Robinson offre un racconto affascinante e sorprendente. Ambientato tra gli anni ’20 e ’30, il film narra la vera storia del creatore del celebre personaggio, William Moulton Marston, e del contesto anticonformista e provocatorio in cui nacque Wonder Woman.

In un’epoca ancora profondamente segnata da valori conservatori e da una rigida separazione dei ruoli di genere, Marston osò immaginare un’eroina che incarnasse forza, libertà e sensualità femminile, contribuendo così a scardinare pregiudizi e limiti imposti dalla società patriarcale.

Sovversione e trasgressione culturale

William Moulton Marston (Luke Evans), professore di psicologia vive una relazione poliamorosa con la moglie Elizabeth Holloway (Rebecca Hall), anch’essa ricercatrice, e la giovane studentessa Olive Byrne (Bella Heathcote). Il loro legame affettivo e sessuale, fuori dagli schemi, dà origine a una vera e propria famiglia, scandalosa per l’epoca.

Marston, inventore tra l’altro della macchina della verità, è uno studioso attento alle dinamiche sociali e ai comportamenti umani. È un femminista convinto che predica l’uguaglianza tra i sessi e mira a sovvertire le convenzioni che relegano le donne ai ruoli tradizionali di moglie, madre e casalinga. La sua visione progressista si inserisce in un periodo cruciale per la lotta ai diritti delle donne in campo politico, economico e culturale.

Dal rifiuto sociale alla nascita di Wonder Woman

Il legame sentimentale fra William, Elisabeth e Olive è molto profondo, carico di erotismo e di sensualità. Ciò accresce la complicità e la stabilità della relazione anche nella sua dimensione più intima e affettiva al punto che Olive ed Elisabeth metteranno alla luce ben quattro figli. Si tratta di una famiglia di fatto vera e propria che chiaramente fa molto scalpore e che raccoglie dissenso e disprezzo tra le famiglie del vicinato e non solo. A causa dei pettegolezzi che girano sul loro conto, William ed Elisabeth vengono infatti licenziati dall’università.

Lei troverà lavoro come segretaria, mentre William si dedicherà alla scrittura. Marston a questo punto gioca un colpo ad effetto, ossia l’ideazione e la progettazione del personaggio fumettistico di Wonder Woman (Olive fa da modella e indossatrice nella prova dei costumi e soprattutto nei giochi di ruolo erotici di trasgressione familiare).

Wonder Woman

Una scossa morale, storica e sociale

Wonder Woman rappresenta l’emblema della libertà sessuale della donna dalle restrizioni ideologiche dell’epoca e dalle norme sociali che la limitano e la reprimono da sempre nella sua autonomia e indipendenza e nelle espressioni delle sue pulsioni istintive e sessuali. Si tratta di una rivoluzione culturale e sessuale molto significativa che colpisce il pudore e lo spirito etico e morale delle istituzioni tradizionali americane, ma che allo stesso tempo stuzzica nell’immaginario collettivo il risveglio dell’attrazione e della passione libidinosa per ciò che è ignoto e avventuroso, per ciò che è proibito.

Marston si spinge ben oltre la rappresentazione sociale delle Flapper girls (ragazze emancipate alla moda degli anni ’20) Wonder Woman incarna una carica erotica esplicita, con riferimenti al bondage e alla dominazione.. Si tratta della manifestazione sul campo fumettistica del modello comportamentale DISC che si basa su quattro punti fondamentali (dominanza, influenza, stabilità, cautela).

Offrendo una rappresentazione femminile complessa, potente e seducente. Wonder Woman non è solo una supereroina: è una figura mitica che sovverte la struttura del potere tradizionale e ribalta i ruoli di genere.

Wonder Woman

Il potere femminile tra mito, erotismo e ribellione

Wonder Woman è una supereroina che combatte il crimine e costringe i criminali a dire la verità per poi incastrarli, ma è anche l’espressione simbolica della forza e della libertà femminile a discapito dell’uomo e dei ruoli maschili, a discapito di Superman. Wonder Woman è colei che ha il potere e il dominio, capacità decisionale, è la donna che finalmente si libera dalle catene, piuttosto ora è colei che le mette agli altri.

Marston ha un’intuizione geniale e innovativa, ma deve fare i conti con un’epoca storica ed un contesto sociale che non è pronto per tutto questo. Wonder Woman deve essere ridimensionata, responsabilizzata, deve darsi un tono etico moralmente lecito e adeguato ai valori della società americana.

Censura e rinascita: il destino di Wonder Woman

La Child Welfare Association of America costringe la casa editrice del fumetto a intervenire per apportare le modifiche necessarie. Con un’azione pedagogica aggressiva reprimono il personaggio di Wonder Woman nelle manifestazioni di violenza e di lesbismo ed in tutti quegli atteggiamenti sessuali ritenuti impudichi ed amorali.

In sostanza la privano di quella carica espressiva ed esplosiva che la rendono unica e originale nel suo genere. Wonder Woman perde così il suo significato simbolico originario, forse anche parte del suo fascino e dei suoi superpoteri. Li recupererà in parte solo in futuro, dopo la morte di Marston che lotterà invano fino alla fine nel tentativo di riabilitarla e rivitalizzarla.

I suoi ideali però restano forti, perché Wonder Woman è per Marston il trionfo personale dell’amore (le donne che ama, Elisabeth e Olive, rimarranno insieme tutta la vita), ed è anche e soprattutto il trionfo e l’ascesa della causa femminista.

La sua immagine si è trasformata, adattandosi ai tempi e alle logiche del mercato, ma il seme della ribellione piantato da Marston continua a germogliare. Wonder Woman è diventata ciò che ogni idea rivoluzionaria aspira a essere: un simbolo immortale, capace di ispirare anche quando il suo messaggio originario viene mascherato da semplice intrattenimento.