Export e innovazione: l’agroalimentare campano accelera sui mercati USA al Summer Fancy Food
Le imprese agrolimentari campane fanno centro sul mercato degli Stati Uniti. L’assessora Serluca: «L’appeal della Campania supera anche l’ostacolo dei dazi».
La Campania consolida il proprio posizionamento economico negli Stati Uniti grazie al successo registrato al Summer Fancy Food Show di New York. La piu grande piattaforma espositiva del Nord America, dedicata alle eccellenze alimentari e al comparto alberghiero, ha visto la Delegazione Campana, guidata dall’Assessora Serluca protagonista di una missione strategica terminata con un grande successo di pubblico e operatori di settore. La partecipazione ha consentito alle aziende del territorio — specializzate nelle filiere della pasta, delle conserve, dei prodotti caseari e dell’olio extravergine d’oliva — di avviare canali di negoziazione diretta con buyers e importatori attivi sulle piazze degli Stati Uniti e del Canada.
Pioniera dello spazio espositivo regionale in questa edizione è stata l’introduzione di strumenti digitali avanzati basati sull’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione del B2B. Attraverso l’attivazione di un codice QR posizionato all’ingresso di ogni padiglione, gli investitori internazionali hanno potuto consultare in tempo reale i profili d’impresa digitali e le monografie aziendali multimediali delle singole strutture partecipanti. Questo sistema di comunicazione avanzata, tradotto in dieci lingue e supportato dall’interfaccia di uno speaker-avatar virtuale, ha snellito i processi informativi, traducendo l’identità e la tracciabilità delle produzioni campane in flussi di dati immediatamente fruibili dai partner esteri.

«L’altissimo indice di frequentazione registrato presso lo stand della Campania conferma la centralità e il valore che il mercato nordamericano attribuisce alle nostre produzioni d’eccellenza», spiega l’Assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, a margine della fiera internazionale. «Si tratta di un riscontro industriale di rilievo, soprattutto a fronte dell’attuale congiuntura macroeconomica e delle recenti rimodulazioni in materia di dazi doganali, barriere tariffarie che non hanno intaccato la competitività della nostra offerta. Il brand Campania si conferma quale asset fondamentale e sinonimo globale di autenticità e qualità certificata».

L’alto valore istituzionale della missione è stato suggellato dalle visite ufficiali del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, e del Console Generale d’Italia a New York Giuseppe Pastorello. La presenza campana a New York è stata scandita da un fitto programma di degustazioni e show cooking mirati a esaltare i prodotti d’origine, dimostrazioni pensate per mostrare praticamente la bontà delle eccellenze nostrane. In questo contesto ha trovato ampio spazio la tutela della filiera ittica territoriale promossa dal GAL Pesca Approdo di Ulisse, un’iniziativa supportata dai fondi europei FEAMPA 2021-2027. Ad amplificare la visibilità dei laboratori di cucina sono stati professionisti capaci di unire l’alta cucina alla grande innovazione tecnologica del web e dei social, come il maestro Alfonso Iaccarino e lo chef Federico Polizzi, volto di punta di Giallo Zafferano

Gli obiettivi commerciali della Regione mirano ora al medio termine, capitalizzando un evento che attrae annualmente oltre ventimila buyers di settore. L’Assessorato ha infatti annunciato le linee guida del prossimo Programma biennale di Valorizzazione Agroalimentare: una pianificazione strategica che, pur mantenendo stabile il nucleo storico dell’export verso gli Stati Uniti, strutturerà missioni e azioni di penetrazione commerciale su mercati esteri emergenti per ampliare la capacità di crescita internazionale delle imprese campane.
Stefania Santorelli