Gianni Berengo Gardin in mostra al Maxxi di Roma

Si è aperta il 4 maggio 2022, la mostra fotografica “Gianni Berengo Gardin. L’occhio come mestiere”. Curata da Margherita Guccione e Alessandra Mauro, è allestita al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, dove potrà essere visitata fino al prossimo 18 settembre.

Oltre duecento immagini realizzate dal grande fotografo, veneziano d’adozione e di ascendenze: Berengo Gardin è nato infatti a Santa Maria Ligure, nel 1930. Un esempio del suo understatement è nella dichiarazione: “Molti mi dicono che sono un artista, ma non ci tengo a passare per artista, sono un fotografo artigiano”.

Caratteristica della fotografia del grande maestro Berengo Gardin risiede nell’utilizzo del bianco/ nero che riserva esclusivamente ai suoi scatti, affermando che il colore distrae dall’immagine stessa. E infatti nei suoi scatti è l’immediatezza dell’azione, è il captare la vibrazione emozionale di quell’attimo in tutta la sua intensità.

Ritrovo nelle immagini del M.° Berengo Gardin poesia e potere di emozionare, con la forza dell’espressività dei volti che riesce a ritrarre con il suo obiettivo, che diventa, nella sua opera, un organo naturale al pari dei suoi occhi, da cui il titolo data alla Mostra che ripercorre la storia dell’Italia dal dopoguerra ad oggi. Un patrimonio visivo unico caratterizzato da una grande coerenza nelle scelte linguistiche e da un approccio ‘artigianale’ alla pratica pittorica.

Non usa filtri il maestro, non usa escamotage per riempire, distendere, modificare, alterare i volti, le immagini che ritrae sono vere, naturali ed emozionano perché il maestro lavora con la luce e con la disinvoltura della naturalezza, la sola a poter esprimere l’espressività di un gesto, di uno sguardo, di un atteggiamento.

Penso alla molteplicità di immagini artefatte che oggi scorrono dappertutto e di cui siamo invasi fino all’inverosimile. Amo sottolineare che il Maestro Berengo Gardin, per sua stessa dichiarazione, ha trascorso tutta la sua vita nel suo laboratorio fotografico, a far nascere le sue immagini sulle pellicole e fotogrammi impressi dalla luce, con le mani nelle vaschette e negli acidi affinché emergesse l’immagine in superficie, esattamente come una nascita. Incommensurabile l’emotività impressa nei scuoi scatti e l’emozionalità in grado di suscitare.

Un’antologia di immagini del maestro che testimoniava l’importanza del suo sguardo, del suo metodo e della sua capacità di narrare il suo tempo.

GIANNI BERENGO GARDIN. L’OCCHIO COME MESTIERE

Informazioni sulla mostra

DOVE: Spazio Extra MAXXI Via Guido Reni, 4a, Roma

QUANDO: Dal 4 maggio al 18 settembre 2022

ORARI E PREZZI

Orari: lunedì chiuso

da martedì a venerdì 11.00 – 19.00

sabato e domenica 10.00 – 19.00

La biglietteria chiude un’ora prima

COSTO

Biglietti: intero 7 €; ridotto 5 €

MAGGIORI INFORMAZIONI

Sito web ufficiale: www.maxxi.art

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