Alice nel paese delle parole

La Giornata Mondiale della Poesia

Elena Opromolla

Elena Opromolla

Ex docente di Lingua e letteratura italiana i miei interessi sono molteplici e spaziano dall'attualità, alle recensioni, dalla politica agli eventi culturali. Ho conseguito diversi premi letterari e ho partecipato a festival del libro nazionali e internazionali.

È primavera

I rami son fioriti,
d’improvviso
merletti di petali
dolci esplodono
sulle quinte azzurre
del cielo
e la primavera
riveste la terra
nera ed amara,
ricamando
il suolo di infinite
corolle…
D’improvviso il calore
del sole più tenero
e velato del vento
sottile d’aprile,
lambisce il mio
viso al mattino
e lo sguardo si posa
tra i fiori del ciliegio,
che accompagna
i miei giorni terrestri…
È la bella stagione
che viene a gioire
tra noi, dal letargo
dell’inverno recente…
e ci viene a trovare
da sempre
nel mistero eterno
del mondo

Sinossi poetica Olena di Elena Opromolla Multimage

Stamane 21 marzo 2025,  alle 11,00 circa presso la sede Humaniter in Piazza Vanvitelli civ. 15 al Vomero (Napoli) ha avuto luogo un evento speciale dedicato alla Giornata Mondiale della Poesia, organizzato dall’ EIP Italia- sez Campania, Scuola Strumento di Pace.

L’ E.I.P. Italia è la Sezione Italiana di “Ecole Instrument de Paix”, Organizzazione Non Governativa riconosciuta dall’UNESCO e dal Consiglio d’Europa, con statuto consultivo presso l’ONU, attiva sul territorio nazionale dal 1972. Presente in oltre 1000 scuole italiane l’Associazione, tra le più importanti al mondo, forma e aggiorna dirigenti e docenti nell’ambito della pedagogia dell’Educazione Civica, attivando inoltre una serie di iniziative che spaziano dai corsi di formazione ai concorsi letterari per gli alunni di scuole di ogni ordine e grado. L’E.I.P. si distingue inoltre per la manifestazione denominata I tamburi della pace, che organizza annualmente nelle scuole, dove gli alunni coinvolti realizzano testi narrativi, poetici e musicali inneggianti ad un mondo senza guerre. 

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dall’UNESCO nel 1999, per sottolineare la valenza universale della più alta forma linguistico espressiva, attraverso cui gli uomini di tutte le epoche storiche  hanno manifestato sentimenti ed emozioni in cui è possibile riconoscersi. Il 21 marzo quindi, oltre a segnare il passaggio dall’inverno alla primavera, rappresenta anche un appuntamento annuale per celebrare la necessità di coltivare e valorizzare la poesia, facendola uscire dai circoli chiusi dei Nobel mancati, come direbbe Paolo Gambi, fondatore del movimento Rinascimento Poetico. 

Presso l’Aula Magna dell’Humaniter gli alunni invitati all’evento, provenienti da alcuni Istituti della città, il Galliani -Da Vinci e il Mazzini, hanno potuto ascoltare i vari interventi delle relatrici: Daniela Speranza, docente e psicoterapeuta, Paola Carretta D.S., Delegata EIP regionale, Ersilia Di Palo, docente e scrittrice, Elena Opromolla, docente e poetessa, Elvira D’Angelo, docente e referente EIP Italia.
I ragazzi, sollecitati dalle loro docenti nella lettura in classe di alcune poesie, tratte dal volume Poesia come pace, hanno seguito con interesse i vari interventi inerenti la valenza catartica della poesia, intesa come linguaggio dell’animo umano, che attraverso la parola conosce e cura se stesso. Nessuna epoca storica è risultata priva di poeti, come afferma il Gambi, proprio perché essa sfugge ad ogni tentativo di limitazione dello Spirito Umano, più forte di ogni forma di potere. La poesia diviene così strumento di espressione altissima del sé e via privilegiata di accesso all’inconscio (S. Freud). La poesia può favorire così l’autoconoscenza e l’autoliberazione da emozioni e sentimenti a volte incomprensibili e dolorosi.
Durante la manifestazione i ragazzi hanno potuto leggere componimenti poetici tratti dal libro Poesia come pace, le cui edizioni annuali sono curate dall’ E.I.P. Italia nella persona della sua Presidente Prof. ssa Anna Paola Tantucci. Il testo raccoglie la più bella e significativa produzione poetica sgorgata dall’animo degli studenti che concorrono annualmente al Premio Poesia Giovane Michele Cossu, istituito dall’EIP, per ricordare appunto un giovanissimo poeta deceduto precocemente e traumaticamente in un incidente.