Giornate Europee dell’Archeologia Sulle tracce dei Normanni in Irpinia domenica 15 giugno 2025
L’Institut National de Recherches Preventives (I.N.R.A.P.) sotto la guida del Ministero della Cultura francese e con il Patrocinio del Consiglio d’Europa ha programmato per il 13, 14 e 15 giugno di quest’anno una serie di iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio archeologico europeo. In Irpinia evento Archeoclub Italia Sulle tracce dei Normanni domenica 15 giugno 2025.
Oltre 30 Paesi del nostro continente, tra cui l’Italia, hanno aderito, pianificando oltre 5000 eventi al fine di avvicinare il pubblico all’Archeologia, attraverso visite guidate, laboratori, conferenze ed apertura straordinaria di siti storici di antichi insediamenti.
In ltalia il Ministero della Cultura (M.I.C.) mediante l’Archeoclub nazionale ha sostenuto tali iniziative ed a livello regionale e comunale sono stati organizzati numerosi itinerari dedicati.
Pertanto il Dott. Alessio Apice, Presidente dell’ Archeoclub d’Italia, sede di Apice, unitamente ai presidenti dell’Archeoclub di Avellino, Benevento e Pietrelcina hanno organizzato per domenica 15 giugno 2025 un itinerario intitolato Sulle tracce dei Normanni attraverso cui i convenuti potranno visitare il Castello di Ariano Irpino e il Museo della Civiltà Normanna, il Castello e la Torre Normanna di Casalbore ed infine il Castello dell’Ettore di Apice. In tale occasione sarà presente il Coordinatore Regionale dell’Archeoclub Dott. Michele Martucci.
La presenza normanna in Irpinia durante il Medioevo è il filo conduttore che lega i Comuni coinvolti nell’iniziativa di domenica 15 giugno 2025. Tali siti rappresentano fortificazioni medioevali costruite o ristrutturate tra l’XI e il XII secolo durante il dominio normanno nel Sud Italia.
Dopo la conquista della Puglia gli uomini del Nord occuparono anche la Terra di Mezzo caratterizzandola con i loro manieri, le torri di avvistamento e accampamenti militari, simbolo di controllo e di potere.
Ariano Irpino divenne un centro strategico normanno, infatti Ruggiero II la scelse per convocare l’assemblea che emanò Le Assise di Ariano, he furono tra le prime leggi scritte del Sud.
La torre di Casalbore è una componente del sistema difensivo, autentica e perfettamente conservata.
Apice custodisce un castello medievale, modificato nel tempo, ma realizzato nel periodo considerato.
I Normanni furono guerrieri di origine scandinava divenuti signori feudali e sovrani. Dopo essersi insediati in Normandia, giunsero nel Sud Italia come mercenari e, in breve tempo, conquistarono territori strategici come la Puglia, la Calabria e la Sicilia. Gli Altavilla, con figure come Ruggero II, unificarono il Mezzogiorno fondando nel 1130 il potente Regno di Sicilia, che fu anche un esempio di convivenza multiculturale: latini, greci, arabi ed ebrei, con rispetto reciproco e collaborazione attiva convissero sotto il loro dominio. A testimonianza di ciò i mosaici bizantini, le cupole arabe e le architetture che fondono stili diversi.
Conoscere il territorio è fondamentale per comprendere il presente e le sue criticità. Andare in giro nel passato rappresenta un’ occasione straordinaria per apprezzare poi anche i traguardi della civiltà e la bellezza dell’ingegno umano. Conoscere per appartenere e valorizzare il patrimonio del territorio: un binomio fondamentale per assicurare ai posteri la ricchezza di cui usufruiamo noi oggi.