“Hardship of Life” del fotografo turco Mehmet Aslan è l’opera d’arte che ha commosso il Mondo.

Hardship of Life

Da Siena Awards a una nuova vita è il miracolo che si è concretizzato e che ancora oggi commuove e inorgoglisce. Stiamo parlando dell’incredibile storia di Mustafà e del suo papà ritratti dall’artista fotografo turco Mehmet Aslan che con il suo scatto ha non solo emozionato il mondo intero, ma è riuscito a cambiare la Vita del piccolo Mustafà di 6 anni e del suo papà.

Un unico scatto in cui racchiudere un miracolo, e catturare quell’immagine di vitalità, gioia immensa, di felicità e amore tra un papà e il suo bimbo travolti in un abbraccio volante, roteante, vorticante che rapisce per la sua bellezza, umanità e rara poesia.

La Storia.

Nel 2016 Munzir e la moglie Zeynep si trovavano in un mercato a Idlib, città della Siria nord-occidentale al confine con la Turchia. All’improvviso una bomba lanciata dai caccia del regime di Bashar al-Assad colpisce il mercato e la giovane coppia. Nell’attacco Munzir perde la gamba destra, e sia lui che la moglie Zeynep, incinta di Mustafa, vengono trasportati con l’ambulanza in Turchia. I due vengono curati, ma il feto che portava in grembo Zeynep subisce danni irreversibili. Pochi giorni dopo infatti nasce Mustafa, senza alcun arto, né braccia né gambe.

Tre anni dopo il bombardamento al mercato, Munzir e Zeynep decidono di scappare dalla Siria insieme ai figli, rifugiandosi nella provincia turca di Hatay. È proprio qui che  nell’aprile del 2021 viene scattata la foto-simbolo “Hardship of Life” (La difficoltà della vita) del turco Mehmet Aslan, vincitrice del prestigioso Siena International Photo Awards (SIPA) 2021. Dopo la pubblicazione della foto, rilanciata immediatamente sulla Rete per fare il giro del mondo, tutti si sono mobilitati per aiutare il piccolo Mustafa e la sua famiglia.

Adesso tutta la famiglia ha potuto finalmente voltare pagina.

Il 20 gennaio scorso Mustafa, Munzir, la madre Zeynep e le altre due sorelline, Nur e Sacide, sono arrivati in Italia, partiti da Istanbul, e si sono diretti a Siena in una casa messa a disposizione dalla Caritas dell’Arcidiocesi di Siena. Da qui Mustafa e Munzir sono partiti per il Centro Protesi Vigorso di Budrio, a Bologna, dove si sono sottoposti a cure mediche di lungo termine, grazie al sostegno della raccolta fondi del “Siena Awards Festival” che attraverso la piattaforma Gofundme è riuscita a raccogliere in poco tempo circa 100mila euro. Il Siena Awards ha fortemente ringraziato le migliaia di persone rimaste profondamente colpite dalla foto dell’artista Mehmet Aslan e tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi, ancora aperta sulla piattaforma Gofundme (gofundme.com)e  oggi aperta anche per l’UCRAINA https://www.gofundme.com/it-it/c/act/donate-to-ukraine-relief

LA FOTO DI MEHMET ASLAN HA FATTO IL GIRO DEL MONDO

https://www.plus-magazine.it/ intende sensibilizzare ancora una volta contro le atrocità della GUERRA affinché possa essere sempre più forte il grido di fermare chi ancora in modo disumano e cinico crede di poter cambiare le sorti del mondo.

L’opera del giovane artista Turco Mehmet diventa manifesto- simbolo della crudeltà della guerra e Mustafà il suo Eroe. #ciaomustafa  

Informazioni. La raccolta fondi è stata aperta sulla piattaforma GoFundMe e per contribuire è possibile cliccare sul seguente link: https://www.gofundme.com/f/can-a-photo-make-a-difference  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.