Il Cantico delle Creature di S. Francesco d’Assisi ritorna altisonante in prossimita’ del giorno in cui si festeggia il santo patrono d’Italia.

Il 4 ottobre come ogni anno ricorre la commemorazione di San Francesco, il fraticello di Assisi, amato e celebrato in tutto il mondo per l’importanza e il significato che lo avvolge.

Il Cantico delle Creature di san Francesco non è soltanto l’espressione poetica dello stupore e della meraviglia di fronte alla bellezza e alle segrete corrispondenze del creato, o una lode rivolta a Dio Altissimo per i diversi elementi del cosmo. Fratello sole, sorella luna, sorelle stelle, fratello vento sono la piu’ grande e immensa espressione dell’universo di cui facciamo parte e la piu’ grande forma di gratitudine verso il creato.

Francesco ci insegna, gia’ a partire dall’anno mille, che la gratitudine e’ la piu’ alta e nobile forma di rispetto verso il mondo, verso la natura, verso l’universo, verso il creato di cui tutti noi facciamo parte e che siamo un unicum.

Il suo pensiero e il suo messaggio e’ attualissimo e se solo fossimo in grado con umiltà’ di comprendere questo altissimo concetto, saremmo un mondo migliore, saremmo semplicemente quello che siamo: creature che devono vivere in armonia, con amore e semplicita’, con umilta’ e mitezza, nell’assoluto rispetto reciproco.

Se solo fossimo in grado di comprendere che cio’ che abbiamo intorno, sotto e sopra di noi, attorno a noi e’ un DONO, allora avremmo realmente compreso il motivo della nostra presenza sulla terra, in questo mondo, verso il quale dovremmo portare solo rispetto e vivere attenti alle regole che il mondo, la natura, l’universo ci impongono.

Un concetto che capovolge la nostra condotta di vita e di atteggiamenti, perche’ siamo qui per rispondere alle leggi che la natura ci impone, e non viceversa come l’uomo, essere arrogante e indegno, vuole imporre.

Quello che oggi stiamo vivendo non e’ altro che il risultato dell’arroganza che sempre piu’ gravemente regna sovrana.

Con grande e immensa convinzione riporto questa meravigliosa opera all’attenzione di tutti, perche’ il messaggio e l’esempio di Francesco siano l’esempio unico e valido di come dovremmo essere.

L’Opera.

Composto da san Francesco sofferente e quasi cieco alla fine della sua vita, esso ne costituisce una sintesi e un inno. Tutte le grandi intuizioni e i grandi temi del suo itinerario umano e spirituale vi sono presenti. La sua intera storia vi rivive sullo sfondo. Ma tutto ciò si cela nelle forme apparentemente semplici di una canzone trobadorica. Attraverso un’attenta esplorazione delle fonti, il libro inette in luce le novità e l’estensione delle intuizioni presenti nel Cantico, che costituiscono i presupposti di un nuovo umanesimo, di una nuova cultura, fondati sull’idea della fraternità universale non solo tra gli uomini, ma tra tutte le espressioni del cosmo “come se fossero dotate di ragione”. Un pensiero che non ha ancora esaurito la sua carica rivoluzionaria, come dimostra l’insegnamento e l’azione di papa Francesco che, scegliendo il nome del “poverello d’Assisi”, se ne è fatto quotidianamente l’interprete più autorevole.

Auguri a Tutti i Francesco e Francesca!

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