Il carteggio Morrison: il debutto di Carmine Maffei
Il carteggio Morrison”: esce il romanzo d’esordio di Carmine Maffei tra verità storica, poesia e mistero

Un intreccio tra biografia immaginaria, spy-story e riflessione esistenziale
Il 29 maggio 2025 è disponibile in tutte le librerie e negli store online Il carteggio Morrison (Bookroad Editore), romanzo d’esordio di Carmine Maffei, musicista e autore originario di Solofra (AV). Un’opera intensa e originale che mescola realtà storica, documenti riservati e suggestioni poetiche, ripercorrendo gli ultimi mesi di vita del leggendario frontman dei Doors, Jim Morrison, nella Parigi del 1971.
A metà strada tra narrazione biografica e thriller politico, il libro si apre dopo lo scandalo del concerto di Miami e il processo per atti osceni. Morrison fugge in Francia, terra dei suoi poeti amati, alla ricerca di un nuovo inizio. Ma anche lì non trova pace: i servizi americani continuano a sorvegliarlo, sospettando possibili legami con ambienti anti-governativi.
Vent’anni dopo, nel 1991, la vicenda si riaccende: un ex agente segreto, un giornalista e un terzo uomo si mettono sulle tracce di un documento misterioso che Morrison non lasciava mai con sé. Cosa conteneva davvero? Verità scomode, rivelazioni mai pubblicate, o frammenti della sua poesia più personale?
Tra vecchie amicizie, dossier segreti e spie, Il carteggio Morrison conduce il lettore in un labirinto di ombre dove mito e realtà si confondono, e dove la figura di Morrison diventa simbolo di una generazione inquieta, in lotta con l’autorità e con se stessa.
Chi è Carmine Maffei
Nato ad Avellino il 17 luglio 1981, Carmine Maffei è musicista e autore. Ha pubblicato diversi dischi, sia in autoproduzione che con etichette indipendenti, come autore e compositore nei progetti Inseedia e Ordita Trama. Collabora con varie testate culturali online, per le quali ha scritto recensioni, saggi, racconti e interviste.
Nel 2018 è semifinalista al concorso nazionale Arrivederci Sud con il racconto Se resto è perché, poi pubblicato in antologia. Nello stesso anno il suo racconto Vertigo 76, dedicato a David Bowie e Iggy Pop, viene incluso nel libro Bowienext (Arcana Edizioni), curato da Rita Rocca e Francesco Donadio.
Il carteggio Morrison segna il suo debutto nel romanzo, un’opera che si muove tra musica, letteratura e indagine storica, e che promette di conquistare tanto gli appassionati dei Doors quanto i lettori in cerca di narrazioni profonde e avvincenti.
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L’autore: tra musica, letteratura e controcultura
“Volevo raccontare gli ultimi giorni di Jim Morrison a Parigi, tra la primavera e l’estate del 1971”, ha spiegato l’autore Carmine Maffei. “Inizialmente avevo pensato a una biografia parziale, poi il progetto si è trasformato in un romanzo. L’ispirazione è venuta da un fatto realmente accaduto e dal racconto Il carteggio Aspern di Henry James, che parla di documenti scomparsi appartenenti a un poeta: un riferimento che ho sentito molto vicino.”
La scrittura del romanzo è avvenuta durante un periodo di isolamento volontario, vissuto dopo la conclusione di un’intensa esperienza lavorativa. “Quel silenzio improvviso mi ha permesso di entrare nelle inquietudini di Morrison, che proprio in quel periodo si era allontanato dalla musica per dedicarsi alla poesia, la sua vera passione. Ho respirato le sue paure e le ho riversate nella storia.”
Le atmosfere del libro risentono dell’influenza dei romanzi psicologici di Georges Simenon e delle letture dei dossier dell’FBI su Morrison e John Lennon, testimonianze reali della repressione subita da artisti considerati “scomodi”. L’omaggio prende una forma ancora più simbolica con la pubblicazione nel 2025, a sessant’anni esatti dall’incontro tra Morrison e Ray Manzarek, da cui nacquero i Doors.
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