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Il linguaggio delle idee: l’universo di Picasso oltre il Cubismo

Fortuna Addivinola

Fortuna Addivinola

Autore di +Plus! Magazine

A Napoli la grande mostra Picasso. Il linguaggio delle idee: un viaggio nell’universo creativo del maestro spagnolo.

Fino al 28 settembre 2025, la città di Napoli ospita un evento  internazionale: presso la suggestiva cornice della Basilica della Pietrasanta, sede del Lapis Museum in via dei Tribunali, è in corso una straordinaria esposizione dedicata a uno dei protagonisti assoluti dell’arte del Novecento: Pablo Picasso.

La mostra, dal titolo evocativo Picasso. Il linguaggio delle idee, propone un affascinante itinerario attraverso l’evoluzione stilistica e concettuale dell’artista spagnolo, offrendo al pubblico un’immersione completa nell’universo poliedrico di una delle menti più brillanti e controverse dell’arte moderna.

Un’esperienza inedita tra opere originali, incisioni e ceramiche

L’allestimento, articolato in otto sezioni tematiche, raccoglie oltre 100 opere tra originali, riproduzioni fedelissime, documenti, fotografie, ceramiche e manifesti. L’esposizione si rivolge non solo agli esperti d’arte, ma anche ai curiosi e ai neofiti, offrendo uno sguardo approfondito e, al tempo stesso, accessibile sull’uomo e sull’artista che ha rivoluzionato il modo di concepire l’arte nel XX secolo.

Nato a Malaga nel 1881 e scomparso in Francia nel 1973, Pablo Picasso è stato un innovatore instancabile: pittore, scultore, incisore, ceramista e scenografo, ha attraversato più di settant’anni di attività artistica, abbracciando diversi stili, tecniche e movimenti. La mostra partenopea si sofferma proprio su questa sua inesauribile capacità di reinventarsi, raccontandone le tappe salienti attraverso un percorso espositivo ricco e articolato.

Picasso

Otto sezioni per conoscere il genio

L’esposizione si sviluppa lungo un itinerario suddiviso in otto sezioni, ciascuna dedicata a un aspetto distintivo della produzione picassiana:

  1. Picasso, Arlecchino e i saltimbanchi – Un tributo al periodo blu e rosa, popolato da figure malinconiche, giocolieri e acrobati, che incarnano il senso di solitudine e poeticità dell’infanzia e del mondo del circo.

  2. Le Tricorne – Sezione dedicata ai bozzetti e alle scenografie realizzate da Picasso per il balletto Le Tricorne, commissionato da Diaghilev per i Ballets Russes. Un esempio straordinario dell’interesse dell’artista per il teatro e la performance.

  3. Le incisioni – Una panoramica sull’abilità tecnica e grafica del maestro andaluso, con una selezione di acqueforti e puntesecche che rivelano la profondità del suo pensiero e la precisione del tratto.

  4. Le ceramiche – Una delle sorprese della mostra: i lavori in terracotta smaltata, realizzati da Picasso a Vallauris, dimostrano quanto l’artista sapesse innovare anche nella materia più tradizionale.

  5. Paloma – Un omaggio alla figlia dell’artista, Paloma Picasso, simbolo di purezza e ispirazione affettiva, evocata attraverso opere intime e delicate.

  6. Manifesti – Qui si trovano poster e locandine realizzate per esposizioni, eventi e cause sociali, testimonianza dell’impegno civile e della presenza pubblica dell’artista.

  7. L’amico vagabondo divertente – Una sezione giocosa e meno convenzionale, che mette in luce il lato ironico e più leggero del genio picassiano.

  8. Le fotografie – Immagini d’epoca e scatti privati che ritraggono l’artista nel suo ambiente quotidiano, al lavoro o in compagnia di amici celebri, offrendo uno sguardo umano e personale.

Un’occasione imperdibile per riscoprire l’umanità di Picasso

Oltre ad analizzare le sue opere, la mostra si propone di restituire al visitatore anche il lato più intimo di Pablo Picasso: le sue passioni, le relazioni, i turbamenti interiori e i legami con altri grandi del suo tempo, come Matisse, Braque, Cocteau e Dora Maar. Attraverso una sapiente narrazione e un percorso visivo coinvolgente, l’esposizione consente di comprendere meglio la complessità del personaggio, che fu al tempo stesso innovatore e tradizionalista, ribelle e classico.

Il titolo Il linguaggio delle idee ben sintetizza l’essenza della mostra: Picasso non fu soltanto un grande disegnatore o un pittore dotato, ma soprattutto un pensatore visivo, capace di tradurre idee e visioni in segni, forme e simboli destinati a trasformare per sempre il nostro modo di vedere l’arte.

Picasso

Info utili

La mostra è aperta tutti i giorni presso la Basilica della Pietrasanta, nel cuore del centro storico di Napoli. Il percorso museale è arricchito da supporti multimediali, pannelli esplicativi e audioguide, disponibili anche in lingua inglese. Un bookshop interno permette di acquistare cataloghi, gadget e approfondimenti tematici.

Per chiunque ami l’arte, la cultura o semplicemente desideri lasciarsi ispirare da uno dei più grandi geni del secolo scorso; Il linguaggio delle idee, rappresenta un’occasione da non perdere. Un’esperienza intensa, emozionante e ricca di suggestioni, che dimostra come, anche a distanza di cinquant’anni dalla sua scomparsa, l’arte di Picasso continui a parlare con forza al presente.

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