Arte – Irpinia in un click è quella che Antonio Bergamino Ph. ritrae nella sua fotografia d’autore e ci restituisce in maniera scenica.

Con grande piacere parliamo di “Irpinia Sospesa” la mostra di Antonio Bergamino Ph. presso il complesso monumentale del Carcere Borbonico di Avellino  aperta al pubblico dal 3 al 17 dicembre 2021.

La Mostra.

“Irpinia Sospesa” è la mostra fotografica che è stata inaugurata lo scorso 3 dicembre presso la Sala Martelli del complesso museale dell’Ex Carcere Borbonico di Avellino a cura del fotografo professionista Antonio Bergamino, promossa dall’Ordine degli Architetti Irpini e Patrocinata dalla Provincia di Avellino.

Un emozionante percorso che l’autore ripercorre con gli occhi della sua macchina fotografica, ritraendo i paesaggi di 18 comuni irpini a distanza di 41 anni dal sisma del 23 novembre del 1980. Come lo stesso Antonio Bergamino dichiara, la mostra racconta “lo stato dell’arte dei 18 comuni nella fase post- sisma, ma non per ritrarre i buchi neri di una lenta ricostruzione, al contrario per riportarne alla luce le testimonianze reali dei protagonisti di quel periodo”. E’ un viaggio a ritroso per raccontare di chi ha dato un contributo importante alla realizzazione del progetto di ricostruzione del dopo sisma.

Come sempre Antonio Bergamino, fotografo di mestiere da oltre 35 anni, anche in questa mostra ha realizzato un reportage di quel periodo e di 41 anni di storia, e lo fa approcciando una fotografia pulita, netta, chiara e nitida in grado di dettagliarne i contorni come la vera fotografia da reportage sa fare, quella che racconta e descrive con la rapidità e l’efficacia di un pezzo di cronaca o di un documentario.

La sua è una impostazione che gli deriva, infatti, dalla sua carriera di fotografo professionista che predilige una fotografia di reportage, subacquea, di architettura e di scena.

Antonio ha realizzato, infatti, reportage in diverse parti del mondo, per documentare temi sociali, folklore e mestieri dimenticati. E’ fotografo di scena per alcune compagnie teatrali e direttori artistici. Si è occupato di fotografare l’Architettura nel mondo, per raccontare le diverse culture.  E da anni si occupa anche di fotografia subacquea, immergendosi nei più importanti fondali marini, tra cui il Mar Mediterraneo, il Mar Rosso, Mar di Celeber, Mare di Bismark, Mare del Nord. Tra gli ultimi reportage ricordiamo quelli di orche e balene in Norvegia e dello squale tigre nelle Isole Bahamas.

I suoi lavori sono ampiamente conosciuti e apprezzati ovunque e la sua ricerca non si ferma al solo scatto fotografico. I suoi “click artistici” sono frutto di un’osservazione attenta e minuziosa, in grado di captare ogni dettaglio e attendere che anche la luce sia quella giusta.

Tra i suoi ultimi lavori, oltre la mostra in corso “Irpinia Sospesa”, ricordiamo anche la pubblicazione del libro “Moodlight”. Il libro raccoglie una serie di ritratti fotografici di diversi musicisti che Antonio ha seguìto, e dunque ritratto, come fotografo di scena durante i loro concerti. In questi scatti d’autore Antonio ricrea mirabilmente il contrasto chiaro-scurale, dove la luce che illumina l’artista in scena è il filo conduttore della sequenza fotografica. Attraverso una illuminazione spesso tagliente e radente, il nostro autore è riuscito a ricreare forti contrati tra il bianco e nero.

Il libro fotografico tra musica e luce di Antonio Bergamino, edito da AreaBlu Edizioni 2021, sarà presentato mercoledì 15 dicembre 2021 alle ore 19 presso la sede della Fondazione De Chiara De Maio in Piazza Umberto I° di Solofra (Av). La Fondazione De Chiara De Maio  nasce nel 2019 dal desiderio del Presidente Diodato De Maio di celebrare la memoria dei propri genitori, Giuseppina e Michele, attraverso l’arte, sua passione da sempre.

Volta a diffondere una idea di arte come forma di “amore verso il bello”, la Fondazione da sempre si pone l’obiettivo di mettere a disposizione di tutti opere nelle diverse forme di arte. Non stupisce che in questo caso abbia sposato l’idea artistica di un professionista come Antonio Bergamino e di ospitare presso la propia sede l’inaugurazione di un lavoro artistico della portata di Antonio Bergamino Ph.

In conclusione l’invito è di non perdere un doppio appuntamento, quello della Mostra “Irpinia Sospesa” ad Avellino aperta al pubblico fino al 17 dicembre e quello della presentazione del Libro “MoodLight” il 15 dicembre a Solofra. Due appuntamenti d’eccezione, rivolti a un pubblico curioso, in grado di appasionarsi alla fotografia d’autore e di emozionarsi attraverso gli occhi di un autore avellinese di grande talento, Antonio Bergamino Ph.

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