Per 12 mesi all’anno

Viaggi – Metti che hai voglia di vacanza, metti che hai poco tempo, metti che cerchi un posto in cui il clima è mite anche d’inverno; parti per Ischia ed il gioco è fatto!

Ad una sola ora di navigazione dal porto di Napoli, un’isola stupenda ci attende! Già dalla nave si può ammirare il panorama strepitoso di Ischia, il porto con le casette colorate, il lussureggiante Monte Epomeo con le sue creste di pietra, la riva destra del porto brulicante di ristoranti e locali e – sullo sfondo – a chiusura del paesaggio, il magnifico castello Aragonese che si estende nel mare quasi a voler toccare il Vesuvio che, da lontano, ricorda all’isola la sua origine vulcanica.

Due passi sul porto e già ti rendi conto di essere approdato in un altro mondo: qualche palma, un cactus ai bordi della strada preannunciano un clima differente, anche rispetto alla vicina costa campana, invitando almeno a sbottonare il giubbino e a togliere sciarpa e cappello.

Un buon caffè al bar del Direttore, vicino al terminal bus, e ci s’incammina per la splendida via Roma che tra palazzi antichi, vicoli fioriti, profumi e colori, invita il visitatore ad uno shopping d’impulso in negozi che espongono nelle loro vetrine capi di grandi firme oltre che abiti vintage; profumi isolani e prodotti cosmetici a marchio “Ischia”, l’isola del benessere per eccellenza. Negozi bellissimi, eleganti e colorati che danno un tocco sixtie’s a tutta la via. Su corso Colonna quest’atmosfera anni ’60 è maggiormente palpabile, con le Vespe d’epoca parcheggiate lungo la strada e la “Libreria Tedesca”, un posto affascinante e polveroso, in cui poter acquistare volumi d’epoca in lingua germanica nonchè libri in italiano, sempre risalenti agli anni d’oro dell’isola. Qui tutto è rimasto intatto: gli scaffali, il bancone e persino l’insegna esterna “Deutsche Bücher”, in onore dei visitatori teutonici che cominciarono a visitare l’isola proprio in quei momenti di grande vivacità e rinascita.

Lasciamo Ischia Porto per dirigerci a Forio, basta prendere un bus e in mezz’ora circa, siamo dall’altra parte dell’isola. Come in un video, scorrono davanti ai nostri occhi dgli scenari irresistibili… le Querce, ‘o Vagnitiello, Casamicciola, Lacco Ameno, il Fungo, San Francesco, Zaro riempiono gli occhi e il cuore del visitatore che, incollato al finestrino, a bocca aperta, ammira e fa promessa di tornare sui luoghi con più calma e attenzione. Fra un pensiero e un altro, si giunge sul lungo mare di Forio e lo sguardo si allunga fino al centro storico del Paese bianco ed elegante, con ampie piazze, belle strade e tantissime chiese ricche di opere d’arte. Esso esercita davvero un fascino particolare con i suoi palazzi nobiliari, le viuzze piene di vita che s’intersecanofra di loro, le botteghe artigiane, gli atelier dei pittori, antiquari e ceramisti che regalano colpi di colore alle persone che girano per le strade. A pochi passi dal centro si apre un ampio piazzale su cui si erge vistosa la Chiesa del Soccorso, una costruzione bianchissima,in stile greco-bizantino eretta a picco sul mare, divenuta – insieme al Torrione, nella parte alta del paese, il simbolo di Forio.

Sembra che il tempo si sia fermato e che il paradiso non abbia fine: una sensazione che viene amplificata salendo verso le frazioni alte di Forio. Da Cuotto, ad esempio, la vista è illuminata dalla meravigliosa baia di Citara, da dove è possibile ammirare il famoso raggio verde che squarcia i tramonti infuocati sul Golfo. Qui una serie di alberghi, ville, terrazze invitano i visitatori a fermarsi per contemplare un fenomeno naturale unico al mondo. Così bella è questa lunga lingua di sabbia e ciottoli, da essere definita la spiaggia degli dei. Sembra infatti che proprio Venere Citarea abbia abitato questi luoghi, propiziando, da qui, la fertilità femminile.

Le acque minerali e calde sono qua molto abbondanti, alimentano le piscine naturali dei vari hotel, consentendo il bagno anche in pieno inverno, nutrendo inoltre le belle vasche del Poseidon, il più grande parco termale d’Ischia.

Massaggi, fanghi, trattamenti al profumo di vino, unguenti d’alghe, aerosol, scrub sono solo alcuni dei trattamenti possibili. Ogni hotel della zona è fornito di centro benessere, donando ristoro, relax e salute ai villeggianti di tutto il mondo. Incastonato tra l’Epomeo e Citara, troviamo il Parco Hotel Villa Teresa, che gestito dalla famiglia Trofa, regala ai suoi ospiti momenti di vera ospitalità ischitana. Dalla sua piscina termale a 40° è possibile ammirare la migliore vista su Citara, che si estende dal faro, sulla sinistra, fino all’insenatura di Cava dell’Isola, sulla destra. Un vero incanto alla portata di tutti!

Arriva la sera su Ischia, ma l’isola non lascia spazio alle malinconie. Ogni borgo ha i suoi locali con musica dal vivo, piccoli discoclub, bar e ristoranti, quelli più gettonati sono sicuramente a Ischia Porto che presenta una movida degna dei posti più alla moda d’Europa; ma è nella piccola Casamicciola che troviamo il Blanco, uno dei punti di riferimento della nightlife ischitana. Si tratta di uno spazio rilassato e raffinato che coniuga un’ottima cucina locale e internazionale ad un divertimento trendy, scandito, nei vari giorni della settimana, da proposte musicali diverse, ma sempre al passo con le sonorità del momento. E’ impagabile sorseggiare un cocktail sulle terrazze esterne con vista mozzafiato sul mare, un panorama eccezionale godibile anche dalle generose vetrate che sporgono proprio sulla spiaggia scogliosa che da Casamicciola porta a Ischia Porto.

Questo e tanto altro è Ischia, un microcosmo trepidante di terra, acqua, aria e fuoco, un mix perfetto di elementi per ritrovare se stessi e la gioia di vivere.

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