Politica

La guerra dei dazi

Andrea Maria Labruna

Andrea Maria Labruna

Autore di +Plus! Magazine

Il secondo mandato di Trump si apre con una delle sue promesse in campagna elettorale, la guerra dei dazi è solo l’inizio.

Politica e dintorni – Donald Trump lo aveva promesso e lo ha fatto, come più volte ribadito nei suoi discorsi durante la campagna elettorale si sarebbe tornati ad una politica protezionista nei confronti dei beni nazionali, di conseguenza sarebbero stati svantaggiati quelli importati, il tutto al fine di poter rivitalizzare l’industria americana.

Oltre a quelli europei, e di conseguenza buona parte della manifattura italiana, di cui già si sapeva il destino, ed infatti l’Unione Europea ancora una volta si è fatta trovare con la guardia abbassata rispetto a tale mossa, ad essere tassati sono stati anche i prodotti canadesi e messicani, e cinesi, paesi da sempre in antitesi con le politiche trumpiane.

Già in passato il paese che affaccia sull’omonimo Golfo che secondo la volontà del presidente U. S. A. avrebbe dovuto cambiare il nome in grande Golfo americano, nel primo mandato di Trump era balzato all’ordine della cronaca internazionale per via della volontà del tycoon di completare il famoso muro che separa i due stati al fine di dare un controllo sull’immigrazione clandestina.

Per non intercorrere in tali misure restrittive i paesi colpiti dai dazi avrebbero dovuto secondo la volontà dell’inquilino della casa Bianca, stipulare un accordo commerciale, ovviamente il tutto a favore degli Stati Uniti come per rimarcare il senso di onnipotenza di Washington.

Nel caso dell’Industria italiana, specie quella alimentare non è la prima volta che essa viene svantaggiata da provvedimenti esterni, è noto che a causa delle sanzioni imposte dalle mura Bea alla Russia non sia consentito vendere in quel paese prodotti quali la mozzarella di bufala.

Riuscirà l’Unione Europea a porsi in maniera speculare alle politiche decise da altre nazioni, tutelando finalmente gli interessi nazionali e sovranazionali degli Stati che ne fanno parte?