A volte qualcuno confonde la CIFOSI (già trattata in un articolo precedente), con la LORDOSI, definizioni che sentiamo spesso quando si parla di bambini oppure adolescenti ed oggi, andremo a vedere in cosa si differenziano. La “cifosi”, è bene ricordarlo, è la curvatura fisiologica della parte dorsale della nostra colonna mentre, la lordosi, è la curvatura fisiologica della parte lombare (bassa schiena). Quando si presentano delle patologie a carico di queste due porzioni della colonna andremo a parlare di “ipercifosi” ed “iperlordosi”e proprio di quest’ultima tratteremo.

 Mi piace discutere dell’argomento, adattandolo sempre ai nostri ragazzi perché è con loro che lavoro da anni (come allenatore di rugby e come istruttore) e perché, è proprio in età adolescenziale che dobbiamo porre rimedio ad eventuali problematiche della colonna, prima che queste diventino patologie e quindi non più risolvibili o risolvibili in parte, una volta terminato il processo di crescita. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di fare chiarezza. Quando nasciamo, la nostra colonna è completamente dritta e, queste due curve, non sono altro che

l’adattamento fisiologico alla nostra posizione eretta perciò è importante la loro presenza. Quando iniziamo a muovere i primi passi la nostra colonna inizia a modellarsi ed a prendere la sua forma corretta e, la lordosi, permette di mantenere la posizione eretta. Nei bambini la curva lordotica può risultare più accentrata e vedremo un bacino più spostato in avanti.

Dobbiamo preoccuparci?

Nella maggior parte dei casi no perché è una situazione transitoria, tipica dello sviluppo, e che tende a risolversi in età

adolescenziale, quando cambia la posizione corretta del baricentro. Facciamo attenzione invece se il bambino avverte dolori e fastidi lombari. A quel punto è necessario rivolgersi ad un professionista che valuterà alcuni parametri come la camminata, eventuali dolori agli arti inferiori ed infine, valuterà lo stile di vita del bambino dall’alimentazione all’attività sportiva. Questi ultimi due parametri (alimentazione e sport), sono le varianti più importanti per una crescita armoniosa della colonna. L’iperlordosi, infatti, si presenta laddove la parete addominale è completamente ipotonica ed abbiamo un eccesso di peso oppure casi di obesità. Essendo l’addome, insieme ai lombari, muscoli stabilizzatori della colonna, una volta che questi diventa ipotonico avremo un adattamento errato ed una curva fisiologica più accentuata perché, la colonna, non solo non trova ostacolo ma, per bilanciare il peso, deve adattare la sua posizione. Comunque

la problematica è di facile risoluzione in quanto basta rivolgersi a professionisti del settore che potranno consigliare la giusta alimentazione per i nostri ragazzi ed esercizi di potenziamento per i muscoli addominali e lombari. Purtroppo però, anche l’iperlordosi, se trascurata, può portare a conseguenze più complicate come la “spondilosi” cioè una frattura della parte posteriore della vertebra. In questo caso sarà l’ortopedico a valutare, se necessario, una correzione con un corsetto oppure, nei casi più gravi, di intervenire chirurgicamente. Concludo ricordando che, ad un’eventuale attività di ginnastica correttiva, sarebbe preferibile abbinare una sana attività sportiva. Lasciamo decidere ai nostri ragazzi quale attività praticare, non priviamoli mai dello sport ed assicuriamoci che siano seguiti da professionisti che, non mirano ad insegnare loro solamente le proprie discipline sportive ma che, soprattutto nei settori giovanili, siano attenti a curare tutto ciò che riguarda gli schemi motori e quelli di coordinazione. Impariamo a conoscerci meglio e troviamo sempre un po’ di tempo per pensare alla nostra salute.

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