Editoriale – Lo cerco e non lo trovo… il virus delta o omicron, o meglio noto come Covid 19 esiste ancora, e ce ne accorgiamo nella quotidianità.

Per due anni abbiamo fatto e sopportato tutto il necessario utile per la nostra salvaguardia. Stime numeri statistiche e dati, relativi alle morti, ai contagi, alle guarigioni a chi era ricoverato ( tra chi era in degenza intensiva e su quelli in degenza ordinaria) …, ci hanno bombardato con le relative percentuali sull’ RT, incidenza, tasso di positività. Tra qualche giorno le nostre regioni saranno qaussi tutte bianche; nel frattempo ce le siamo sorbite in un turbinio/arcobaleno di colori , bianco , verde, giallo, arancione, rosso e rosso scuro, arancione giallo rinforzato e indebolito a seconda dei casi ( dei contagi e dell’ RT). Tutto ciò è stato condito da una nuova nomenclatura di tamponi:un antigeni, geni, molecolari, nucleari, atomici, in gola, su per il naso, rapidi, speedy. Fatti nei luoghi più disparati da quelli classici come l’ospedale o nei centri open, per passare a quelli in automobile all’aperto e nelle tendo-strutture messe su dalle asl, dalle associazioni di volontariato e dai militari come in una vera guerra. Il tutto finalizzato per fareuna-due-tre-dosi di vaccino, di vario tipo, a volte simili, a volte mischiati, perfino con un tris, come certi primi piatti in trattoria !!!! Per dirci che erano buoni che prima facevano bene e poi facevano male che prima non potevano essere mischiati per poi poterlo essere senza nessuna controindicazione. Abbiano visto i vaccini scortati, meglio del nostro Presidente, in pompa magna perché delicati e sensibili rapidi nella consegna per poi scoprire che venivano stoccati come altri beni di consumo senza le precauzioni di cui ci avevano illustrato in lunghe cronache; meglio di quelle dei reportage dei giornalisti migliori su piazza. A ciò va ricordato la lunga jungla di protocolli, ovviamente sempre diversi, spesso rigidissimi, e per ogni categoria di età (over 18-40-50-65-80- 100 e under 5 anni). Ho visto gente girare con il metro in mano pronto a misurare il distanziamento sul posto, per poi finire assemblati d’avanti all’hub senza nessuna precauzione neanche quelle minime richieste dalle miriadi di Dpr, Dpcm, Dccp e chi più ne aveva ne metteva, in particolari quelli di certe regione!!! E cosa dire della scuola? non saprei neppure da dove cominciare…mamma mia, che caos!!!
Per due anni, tutto ciò su detto, le abbiamo viste e sentite in ogni trasmissione televisiva, nei telegiornali nazionali , tutti i giorni a tutte le ore , ma anche in quelli locali e perfino nelle tv privatissime di piccole borgate; erano ovunque c’erano nelle trasmissioni serie, in quelle easy, in quelle settoriali anche dove si parlava di cucina e moda, in quelle di intrattenimento e perfino di gossip. Naturalmente abbiamo avuto una sovrabbondanza di virologi speciali premi nobel premi della medicina premi premiati al volo e ognuno di questi diceva la sua verità: che faceva passare per VERITA’ …a volte pro, a volte contro, altre volte a metà strada abbiamo sentito cosi qualcuno pessimista, qualcuno ottimista, qualcun altro catastrofico, qualcun altro negazionista, qualcunaltro improvvisato chissà.
Da Quasi più di dieci giorni invece zero; chissà se sia un bene o un male…anzi, probabilmente la cura, in questo caso, non è affatto migliore del male. Si potrebbe dire che chiodo scaccia chiodo”.
All’improvviso per far sparire tutto ciò (l’astrazeneca, il pfizer, il moderna , il novavax e l’esercito di virologi, di espertologi, covidologi), è stato sufficiente Putin.

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