Lavoro e sicurezza

Microincidenti e near miss: i segnali che ignoriamo

Valentina Luisa Lapelazzuli

Valentina Luisa Lapelazzuli

Account Manager di Formatiora, esperti nel settore della sicurezza sul lavoro, specializzata nella gestione e fidelizzazione dei clienti attraverso soluzioni mirate. Mi occupo della comunicazione digitale, sviluppando contenuti informativi e grafiche professionali per rafforzare la presenza aziendale online. Attraverso blog tecnici e materiali divulgativi, contribuisco alla diffusione di una cultura della sicurezza. Empatica, creativa ed orientata alla soluzione, trasformo idee innovative in progetti concreti, costruendo relazioni di fiducia con un approccio pratico e proattivo.

Un inciampo senza conseguenze, un attrezzo caduto per poco: piccoli eventi che spesso finiscono dimenticati

Eppure, proprio quei momenti “quasi pericolosi” contengono un messaggio chiaro: qualcosa nel sistema non ha funzionato. I cosiddetti near miss (o “quasi incidenti”) sono eventi che non causano danni solo per una combinazione fortuita di fattori, ma che avrebbero potuto generare un infortunio, una perdita o un danno a cose o persone.

Nel linguaggio della sicurezza sul lavoro, un near miss è un campanello d’allarme. Trascurarlo equivale a ignorare la possibilità concreta che si ripresenti, con conseguenze molto più gravi.

Cosa sono i near miss?

Secondo l’INAIL, un near miss è un evento “che avrebbe potuto causare un danno ma che, per pura fortuna, non ha avuto conseguenze fisiche”.

Esempi comuni di near miss includono:

  • una scala posizionata male che non provoca la caduta solo perché qualcuno la regge al volo;
  • un carico che sfiora un operaio, ma non lo colpisce;
  • un macchinario che si arresta in automatico evitando l’impatto con un ostacolo.

Questi episodi sono spesso liquidati con una scrollata di spalle o con un “è andata bene stavolta”. Ma è proprio questo approccio a rendere vulnerabile un sistema che, al contrario, dovrebbe fare della prevenzione proattiva il suo punto di forza.

near miss

Perché è importante segnalarli

I near miss sono preziosi indicatori di rischio latente. Segnalarli, registrarli e analizzarli consente di:

  • individuare criticità strutturali o comportamentali;
  • migliorare le procedure di sicurezza;
  • evitare che l’evento si ripeta, ma con conseguenze gravi;
  • alimentare una cultura della prevenzione attiva.

Le aziende che trattano i near miss con attenzione sono quelle che maturano un modello di sicurezza avanzato e partecipato, in cui ogni lavoratore diventa parte del sistema di protezione collettiva.

Secondo uno studio dell’OSHA (Occupational Safety and Health Administration), ogni incidente grave è spesso preceduto da numerosi near miss non registrati (www.inail.it/portale/it/risultati-ricerca.html). Questo significa che ogni evento “scampato” è un’opportunità per intervenire prima che sia troppo tardi.

Ne abbiamo parlato anche nel nostro articolo sull’importanza di segnalare le violazioni in azienda, perché la consapevolezza e la responsabilità condivisa sono strumenti fondamentali nella prevenzione degli incidenti.
👉 Leggi l’articolo: Denunciare le violazioni: un dovere di tutti

Come gestire un near miss in azienda

Microincidenti

Perché la raccolta dei near miss sia efficace, è necessario adottare un sistema di segnalazione accessibile, non punitivo e culturalmente supportato.

Le buone pratiche includono:

  • Formazione mirata sul significato e il valore della segnalazione;
  • Semplificazione delle modalità di report (moduli digitali, QR code, app, ecc.);
  • Riservatezza e protezione del lavoratore che segnala;
  • Analisi sistemica del fatto, anche se “non è successo niente”;
  • Condivisione dei casi (anonimizzati) per creare consapevolezza.

L’obiettivo non è punire l’errore, ma prevenire il danno. Chi segnala un near miss aiuta l’azienda a rafforzare le proprie difese.

Cultura della segnalazione: un segno di maturità

La cultura del silenzio (“meglio non dire nulla”, “non è successo niente”) è purtroppo ancora radicata in molte organizzazioni. Cambiare approccio richiede leadership consapevole, formazione costante e fiducia reciproca.

Un ambiente in cui i near miss vengono trattati con serietà è un ambiente più sicuro, trasparente e resiliente. I dati lo confermano: le aziende che analizzano i quasi incidenti riducono significativamente il tasso di infortuni nel medio periodo.

I quasi incidenti vanno trattati con la stessa serietà degli infortuni

La differenza tra un evento tragico e un “quasi nulla” è spesso questione di centimetri o secondi. Ma la lezione resta la stessa: qualcosa è andato storto. E se non si interviene, accadrà di nuovo.

Hai mai segnalato un near miss?
Fallo. Potresti evitare il prossimo incidente.