ModaMilano, New York, Londra e Parigi  sono conosciute come le “capitali della moda”, perché due volte l’anno sfilano i marchi di moda più famosi al mondo.

In Italia, nel 1951, l’aristocratico Giovanni Battista Giorgini,  intuendo un interessante giro di affari intorno alla moda italiana, organizzò un défilé presso villa Torrigiani, una sua residenza privata a Firenze. All’evento invitò giornalisti locali e ricchi commercianti d’oltreoceano, imitando Eleanor Lambert , la fondatrice della fashion week americana.

L’evento fu un gran successo, fu replicato lo stesso anno e poi trasferito a Palazzo Pitti, l’anno successivo.

Per la prima volta la moda esce dalle sartorie e dai negozi di lusso ed intuendo l’importanza del prêt-à-porter, Giorgini, riesce a introdurlo nelle sfilate fiorentine.

Il successo fu enorme. Firenze però, non riuscì a sostenere i problemi di viabilità causati dal flusso di ospiti provenienti da tutte le parti de mondo e cosi, nel 1958 l’evento fu spostato a Milano.

Le sfilate venivano organizzate in palazzi storici come il Duomo ed il Palazzo Reale.

Negli ultimi tempi, si svolgono anche in luoghi più avveniristici e di impatto (Armani Silos, Fondazione Prada, Piazza Gae Aulenti ).

A Milano sfilavano e sfilano ancor oggi, i grandi nomi della haute couture e del prêt-à-porter come Giorgio Armani, Versace, Gianfranco Ferrè e Dolce&Gabbana.Gucci, Alberta Ferretti, Jil Sander, Moncler, Max Mara, Prada, Fendi, Moschino, Etro, Marni, e del Krizia e Missoni; ma è anche un trampolino di lancio per talenti emergenti.

I turisti di tutto il mondo scelgono, per fare shopping o semplicemente per ammirare le vetrine, il quadrilatero della moda Milanese composto da Via Montenapoleone, Via Alessandro Manzoni, Via della Spiga e Corso Venezia.

Ma è necessario fare acquisti a Milano per essere eleganti? Negli archivi di la Repubblica ho trovato una intervista a Jean Paul Gaultier del 1996. Lo stilista francese definì le donne italiane, più eleganti di quelle francesi. In Italia, in effetti, il livello di eleganza è altissimo anche nei ceti che non hanno la possibilità di seguir troppo la moda. Le donne italiane sono sempre molto curate, seguono la moda facendo una selezione intelligente, eliminando le assurdità e le follie esagerate delle passerelle. Sandra Verusio, consulente di Krizia per l’ immagine sottolinea che le Italiane: “Non sono mai ridicole, e al tempo stesso sono ambiziose: amano molto piacere, e non solo la sera, o nelle occasioni importanti. In fondo la vera eleganza è nella vita di tutti i giorni”

Insomma, le Italiane hanno un gusto innato per essere chic, però se vi trovate a Milano non dimenticate di fare una passeggiata nelle vie dello shopping.

Milano capitale della Moda!

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