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Mission Impossible The Final Reckoning: Tom Cruise affronta un nuovo stunt

Matteo Sorrentino

Matteo Sorrentino

Sono una foglia trasportata dal vento. Sono un autore di romanzi, racconti e poesie, ho iniziato da piccolo. Scrivo di cinema e ne parlo continuamente.

Tom Cruise era così esausto durante una giornata di riprese per Mission Impossible The Final Reckoning da essere trasportato dalla sua crew all’ultimo ciak. Sono anni, ormai, che l’attore ci ha abituato alle più folli acrobazia senza ricorerre a stunt, limitandosi alle precauzioni minime previste dal caso. Per concludere degnamente la saga di M:I, si è gettato in una nuova impresa: essere trasportato in volo aggrappato a un aereo.

Il suo storico stunt coordinator Wade Eastwood ha raccontanto la notizia al The Times of London. In particolare, ha specificato di come di tutta la saga composta da 8 film, questa sia stata una delle acrobazie che ha messo più in difficoltà Tom Cruise, che si è visto volare aggrapato ad un biplano a mezzaria. A dare conferma del tutto è Deadline. Di seguito le sue parole:

Gli si è scagliato l’inferno contro. Il vento lo colpiva, l’esplosione dell’elica, le particelle lo colpivano. È stata una delle prove più dure che potresti mai fare, è stata davvero pericolosa e stancante per lui. Molte volte abbiamo dovuto staccarlo noi dalle ali, era esausto. E volava tutto il giorno.

Mission Impossible The Final Reckoning

Eastwood lavora con Tom Cruise dal 2013, quando i due si conobbero sul set di Edge of Tomorrow. Già ai tempi elogiò l’attore:

Tom non mostra paura, Tom mostra competenze. Si diverte durante tutti i suoi stunt, anche quando è estenuante. È sempre positivo, ha sempre il sorriso e gli piace genuinamente ciò che fa.

Eastwood ha anche confessato che del capitolo che precedente Mission Impossible Dead Reckoning, il suo momento preferito è stato girare lo stunt in cui si fionda da un dirupo in moto. Ha rivelato che, per la scena, Tom Cruise si è dovuto allenare per un anno ed eseguire 500 lanci col paracadute e più di 13000 salti dal motocross. Avete fame di altre curiosità? Date uno sguardo a C’era Una Volta al Cinema, la nostra rubrica dedicata agli aneddoti!

Mission Impossible The Final Reckoning

Alla domanda sul possibile ritiro dalle scene di Tom Cruise dopo le riprese di Mission Impossible The Final Reckoning, la risposta di Wade Eastwood è chiara:

È impossibile. È una macchina. Si comporta come un ventenne. E non c’è nessuna magia qua, è solo lavoro duro e disciplina col suo cibo, la nutrizione e l’allenamento.

E voi? Avete già visto Mission Impossible The Final Reckoning? Cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra nei commenti e non dimenticate di seguire sempre Plus Magazine per restare aggiornati sulle ultime novità dal mondo del cinema!