COS’E’

Tour – Virtuali – Continuiamo la rassegna delle visite virtuali in irpinia con il Museo Sant’Alberico Crescitelli di Altavilla Irpina.
Il viaggio digitale avviene per mezzo della tecnologia del tour virtuale che consente all’utente di passeggiare all’interno delle sale museali che raccolgono numerose reliquie della vita altavillese del Santo.
In ogni sala del museo è presente una guida audio che supporta l’utente nella visita del sito, con lo scopo di rendere l’esperienza digitale oltre che emozionale anche pienamente consapevole.
Lungo il percorso museale viene illustrata la vita missionaria di Sant’Alberico Criscitelli in Cina fino all’estremo sacrificio. In armadi reliquiari, predisposti dal fratello Luigi, sono custoditi da più di un secolo, alcuni effetti personali del Santo. Dal giorno in cui si apprese la notizia dell’atroce martirio, Luigi votò tutta la sua vita a raccogliere dati e cose del fratello, a cercare documentazione al fine di lasciare ai posteri quanto più possibile.

STORIA DEL SANTO

Sant’Alberico Crescitelli nasce ad Altavilla Irpina il 30 giugno 1863 ed entra nel seminario missionario dei SS. Apostoli Missionari, in Roma, l’ 8 novembre 1880. E’ ordinato Sacerdote il 4 giugno 1887 e l’anno successivo, precisamente l’8 aprile 1888, parte da Marsi (Francia) per giungere, dopo un lungo e travagliato viaggio, nella regione cinese dello Shensi per svolgere la propria missione di evangelizzazione.

Alberico Crescitelli lavorò con fervore, raccogliendo un gran numero di conversioni e togliendo gli idoli dovunque glielo permettevano. Tra il 20 ed il 21 luglio 1900 viene arrestato a tradimento, e dopo molte torture e sofferenze, viene atrocemente decapitato. Il corpo tagliato in tre parti venne gettato nel fiume, nei pressi del Villaggio Yen Tze Pien.
ll 18 febbraio 1951 Pio XII lo ha proclamato Beato affermando “il suo martirio fu umanamente parlando, orribile, uno forse dei più atroci che la storia ricordi“. Il 1° ottobre 2000, Giovanni Paolo II lo ha proclamato Santo insieme ad altri 119 martiri cinesi.

PRIMA E SECONDA SALA DEL MUSEO

Nelle prime due sale del museo sono custoditi gli abiti sacri del sacerdozio e le lettere che Sant’Alberico scritte alla madre lontana, in cui si racconta di una vita difficile e piena di avversità, ma non per questo priva di soddisfazioni.

TERZA SALA DEL MUSEO – CAMERA DA LETTO

Il breve percorso termina con la camera da letto, semplice e spoglia, con un inginocchiatoio in legno, un letto in ferro e un comodino con sopra una sveglia e una cornice che ritrae la foto dei genitori.

CITTA’ VIRTUALE DI ALTAVILLA IRPINA

Per la visita virtuale del paese di Altavilla – Irpina e dei suoi monumenti si rimanda al format

Città Virtuale – Altavilla Irpina” ideata da Sguardi sull’Irpinia

Se ti è piaciuta la visita virtuale del museo guarda subito il Castello Biondi Morra di Morra De Sanctis

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