Napoli celebra Alessandro Scarlatti: al via la rassegna per i 300 anni dalla morte
La città partenopea si prepara a rendere omaggio al maestro che ha rivoluzionato la storia della musica occidentale. Prende il via Alessandro Scarlatti, il primo dei moderni, la rassegna della Nuova Orchestra Scarlatti che celebra il tricentenario dalla scomparsa del compositore siciliano che fece di Napoli la sua seconda patria.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 4 luglio alle 19.30 nella suggestiva cornice della Basilica di Santa Restituta, nel cuore del Duomo napoletano. “Affetti sacri e profani” promette di essere un viaggio emozionante attraverso le melodie che hanno segnato un’epoca, con le voci del soprano Giuseppina Perna e del mezzosoprano Tonia Langella, accompagnate dalla maestria di Marianna Meroni al cembalo e Giacomo Mirra al primo violino.

Tonia Langella
Un pioniere che anticipò Bach e Händel
Scarlatti fu un vero innovatore che intuì prima di altri maestri come trasformare l’antico contrappunto in linguaggio armonico moderno. La sua eredità musicale risuonerà attraverso brani dal Concerto Grosso n. 1 alla Sinfonia di Concerto Grosso n. 10, testimonianze di una ricerca stilistica che univa architettura vigorosa e dettagli raffinati.
L’atmosfera arcadica del primo Settecento rivivrà grazie alla voce di Enzo Salomone, attore napoletano che alternerà alla musica versi poetici, creando un ponte temporale tra l’Accademia dell’Arcadia e la contemporaneità.

Enzo Salomone
Un calendario ricco di sorprese
La rassegna, sostenuta dal Ministero della Cultura, non si limita a celebrare il passato ma guarda al futuro. Tre appuntamenti successivi vedranno protagonisti compositori contemporanei, sia affermati che giovani talenti campani under 40:
- 12 luglio: “Scarlatti 3000” nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, con inediti di Giulio Gualtieri, Patrizio Marrone e Paolo Tortiglione
- 18 luglio: ritorno a Santa Restituta per “Scarlattiana 2025”, con le creazioni di Lidia De Migno, Giuseppe Franza e Giuseppe Galiano
- 25 luglio: gran finale con “In a Scarlatti Mood”, dove il Barocco incontra il Jazz grazie al pianista Bruno Persico

Ogni evento sarà preceduto da conversazioni con artisti e musicologi, creando un dialogo aperto tra pubblico e interpreti.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito, confermando la volontà di rendere accessibile a tutti questo patrimonio musicale straordinario che continua a parlare al cuore dopo tre secoli. Per info:
[email protected]\ sito_ Nuova Orchestra Scarlatti

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