Nessuna sorpresa in Campania
Tutto come previsto, nessuna sorpresa in Campania. Le elezioni regionali in Campania del 23–24 novembre 2025 segnano un punto di svolta politico: il candidato del centrosinistra, Roberto Fico, ottiene una vittoria netta con circa il 60,6% dei voti, guadagnando una solida maggioranza in Consiglio regionale. L’affluenza, tuttavia, denuncia un raffreddamento dell’interesse dell’elettorato: a livello regionale si ferma attorno al 44%, un calo evidente rispetto alla tornata precedente.
In termini di seggi, la coalizione di Fico ottiene 33 scranni su 50, mentre il centrodestra condotto da Edmondo Cirielli acquisisce 17 seggi (più un seggio per lo stesso Cirielli). Il risultato riflette la capacità del centrosinistra di mobilitare i suoi elettori in modo molto efficace, ma anche il comparto opposto che mantiene una rappresentatività significativa.
La vittoria schiacciante di Fico e del suo schieramento segna la fine di un’era e l’apertura di una nuova fase per la Regione Campania. La composizione del Consiglio – con una netta maggioranza ma anche una opposizione ben radicata – lascia intendere che la giunta avrà ampi margini per governare, ma dovrà anche fare i conti con voci critiche solide.
Per l’Irpinia, vede 3 riconferme delle quali due in maggioranza con Maurizio Petracca per il PD, e Vincenzo Alaia in corsa con Casa Riformista, mentre l’opposizione riesce a portare sugli scanni di Palazzo Santa Lucia, Livio Petitto in quota Forza Italia (quest’ultimo cinque anni fa venne eletto nelle liste a sostegno del Presidente eletto Vincenzo de Luca), entra per la prima volta Ettore Zecchino in corsa con Fratelli d’Italia. I rappresentanti del centrosinistra potranno promuovere progetti per lo sviluppo regionale insieme alla giunta, mentre quelli del centrodestra avranno spazio per segnalare criticità e proporre alternative. Questo mix può tradursi in una maggiore attenzione per il territorio nelle politiche future.
In definitiva, il voto in Campania consegna un chiaro mandato al nuovo governo regionale: governare con decisione ma ascoltare le esigenze di territori diversi. Il contributo degli eletti irpini sarà decisivo per garantire che l’Irpinia non resti marginale, ma sia parte integrante del disegno di rilancio regionale.
La Provincia di Avellino vede 3 riconferme delle quali due in maggioranza con Maurizio Petracca per il PD, e Vincenzo Alaia in corsa con Casa Riformista, mentre l’opposizione riesce a portare sugli scanni di Palazzo Santa Lucia, Livio Petitto in quota Forza Italia (quest’ultimo cinque anni fa venne eletto nelle liste a sostegno del Presidente eletto Vincenzo de Luca), entra per la prima volta Ettore Zecchino in corsa con Fratelli d’Italia.
La tornata elettorale appena terminata si conclude senza nessuna sorpresa in Campania, i cittadini si augurano sempre che possa i nuovi eletti possano essere soddisfare le esigenze dei cittadini, lettori di Plus Magazine, seguiteci sulle nostre pagine social.