Politica

Novità sui buoni celiachia

Andrea Maria Labruna

Andrea Maria Labruna

Autore di +Plus! Magazine

Il 2026  porterà una novità molto importante per i prodotti senza glutine, la novità sui buoni celiachia farà felici molti soggetti affetti da questa intolleranza. La recente Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una misura attesa da tempo per le persone affette da celiachia, una malattia cronica autoimmune che rende necessario seguire una dieta rigorosamente priva di glutine. Tra le principali novità approvate c’è la dematerializzazione e la spendibilità dei buoni per l’acquisto di prodotti senza glutine su tutto il territorio nazionale, superando l’attuale limite che ne consentiva l’utilizzo solo nella regione di residenza.

La novità più significativa riguarda l’articolo 77 della manovra, che prevede l’introduzione di buoni digitali caricati direttamente sulla Tessera Sanitaria o su un codice personale elettronico. Questo sistema sostituisce i tradizionali buoni cartacei e consente ai pazienti celiaci di utilizzare il contributo erogato dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per l’acquisto di alimenti senza glutine ovunque in Italia: da una farmacia di Milano a un negozio specializzato a Palermo o un supermercato a Firenze.

Il cambiamento risponde a una richiesta di lunga data delle associazioni dei pazienti, in particolare dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC), che da anni sollecitava una “circolarità nazionale” dei buoni per superare le disuguaglianze legate alle diverse normative regionali. Secondo AIC, questa misura rappresenta un segno concreto di semplificazione e di maggiore inclusione sociale, soprattutto per chi si sposta per motivi di lavoro, studio o turismo e si trovava spesso costretto a sostenere di tasca propria l’acquisto di prodotti essenziali per la propria dieta.

In pratica, il buono avrà un valore massimo mensile stabilito dalla legge, rimarrà digitale e sarà valido indipendentemente dalla regione in cui viene utilizzato. Le regioni e le province autonome dovranno stipulare convenzioni con i punti vendita aderenti, rendendo disponibile un elenco aggiornato di negozi, farmacie e supermercati dove spendere i buoni.
Questa innovazione costituisce un passo importante verso un sistema di assistenza più omogeneo ed equo in Italia, riducendo gli ostacoli burocratici e valorizzando la digitalizzazione del servizio sanitario.

Lettori di Plus Magazine, in particolare se intolleranti al glutine, auguriamoci che le novità sui bonus celiachia possano rappresentare un aiuto concreto e vi auguriamo un sereno Natale.