Passa la linea Perrotta
Il Comune di Avellino cambia atteggiamento, dopo anni di incertezze, dovute a compromessi, a volte anche anche tanto evidenti imbarazzanti, si registra finalmente un cambio di registro, passa la linea Perrotta.
La legalità è in termine che da anni sembra essere assente nel capoluogo: ordine pubblico, concessioni edilizie ed ambientali, licenze per la vendita di prodotti alimentari, e non ultimo come importanza la costituzione del Comune di Avellino come parte civile nell’ambito del processo Dolce Vita. Il tutto veniva svolto al di fuori delle regole, ma tutto questo modo di fare, ormai consolidato ed accettato dalla comunità potrebbe diventare solo un pallido ricordo almen0nfin quando il Comune rimarrà guidato dal Commissario prefettizio Giuliana Perrotta.
Se la settimana di ferragosto aveva visto l’approvazione del primo provvedimento significativo, quello relativo al divieto di assembramento e di vendita di alcolici all’interno del Parco Antonio Di Nunno, luogo diventato una vera e propria piazza di spaccio di ritrovo per persone moleste all’ordine pubblico, la seconda ordinanza emessa ha visto la chiusura di un chiosco addetto alla vendita di hot dog, attività che avveniva senza il minimo rispetto delle norme igieniche, difatti dopo anni di immobilismo si è visto un tentativo di ritorno verso la legalità.
Le future azioni vedranno la revoca delle licenze per i commercianti morosi presso il mercato bisettimanale presso campo Genova. Tutte queste azioni di recupero crediti, unite alla spending review, dovranno risanare le malconce casse di Piazza del Popolo, il tutto allo scopo di evitare il tanto temuto dissesto finanziario.
Infine, la decisione di costituire il Comune come parte civile all’udienza preliminare del processo Dolce Vita segna la rottura definitiva con l’amministrazione Festa, e conseguentemente con quella Nargi, che per vari motivi aveva fatto difficoltà ad adottare tale linea.
Quale sarà il risultato del nuovo corso a Piazza del Popolo, per ora passa la linea Perrotta, vedremo quanto durerà questa inversione di tendenza. Continuate a seguirci su Plus Magazine.