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POLITEAMA NAPOLI: si apre il sipario per la stagione 2025

La Redazione

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Autore di +Plus! Magazine

 

Al Politeama di Napoli in Via Monte di Dio 80 è tutto pronto per la messa in scena degli spettacoli di “Napoliteama”, rassegna di teatro Off prodotta da Teatro Augusteo SRL.

L’inizio delle rappresentazioni è previsto il 29 e 30 ottobre alle ore 20.30 con “Da Est a Ovest” di Gianluca D’Agostino, con Rossella Amato e Gianluca D’Agostino: Est e Ovest rappresentano dei punti cardinali opposti e distanti dove uno contiene l’altro e insieme formano la via del Sole. Lo spettacolo porta in scena la fragilità dei rapporti nella società moderna: nell’epoca della globalizzazione e del consumo sfrenato anche i sentimenti assumono un carattere di merce usa e getta. Nella società in cui viviamo, tendiamo a buttare via tutto ciò che si rompe invece di provare a ripararlo preferendolo, pertanto, al nuovo.

Da Est a Ovestdi Gianluca D’Agostino

Info e disponibilità biglietto Da Est a Ovest

Il 12 e 13 novembre alle ore 20.30 appuntamento con lo spettacolo “Sconosciuto. In attesa di rinascita” di e con Sergio Del Prete. Il protagonista è un uomo solo al centro della scena, al centro della storia, al centro del mondo, ma non al centro di se stesso. In questo flusso di coscienza, Edipo non è più un eroe mitico: si è già accecato, ancor prima di scoprire la verità. A guidare il protagonista non è la conoscenza, ma la paura nel non riuscire a superare i fantasmi, gli schemi, le aridità della periferia, tanto fisica quanto mentale. La paura fa da protagonista a questo spettacolo: un’opera sull’incomunicabilità che pone al centro della scena un uomo in dialogo col fratello mai nato. 

Sconosciuto. In attesa di rinascita – di Sergio Del Prete

Info e disponibilità biglietto Sconosciuto. In attesa di rinascita

Sempre a novembre, il 26 e il 27 alle ore 20.30, protagonisti sul palco saranno Raffaele Ausiello e Carlo Caracciolo, in “Pierre e Jean”, regia di Rosario Sparno: Pierre e Jean, dal romanzo di Guy de Maupassant, adattato da Massimiliano Palmese, mette in scena una drammatica crisi familiare. Due fratelli trascorrono l’estate nella casa al mare insieme alla madre, tra gite in barca e le visite di Rose, una giovane vedova, che entrambi corteggiano; ma l’arrivo improvviso di un’eredità suscita prima vaghi dubbi, poi scatena sospetti, mettendo così in discussione quel clima di silenzio e rispettabilità che da sempre ha tenuto unita la famiglia.

Pierre e Jean – di Rosario Sparno

Info e disponibilità biglietto Pierre e Jean

Per concludere, il 2 e il 3 dicembre alle ore 20.30 va in scena lo spettacolo “Il fiore che ti mando l’ho baciato”, con Anna Rita Vitolo, regia di Antonio Grimaldi. Un racconto intimo e potente al tempo stesso, il cui filo conduttore sono le lettere: sigillate, custodite, nascoste, imbustate. Le lettere, un mezzo antico, oggi raro ma al contempo prezioso. E’ una corrispondenza amorosa che fa da sfondo al racconto: la guerra che scrive alla pace e la cerca, dalle trincee della Prima Guerra Mondiale fino al tormento di un amore a distanza. Le lettere tengono viva una storia fatta di suggestioni e ricordi mai vissuti, di speranze e di abbracci mai dati.

Il fiore che ti mando l’ho baciato di Antonio Grimaldi

Info e disponibilità biglietto Il fiore che ti mando l’ho baciato

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